L'organizzazione dell'UniversitÓ della Svizzera italiana

L’Università della Svizzera italiana (USI) è stata istituita nel 1996 come ente autonomo di diritto pubblico e indipendente dall’amministrazione statale. Gestita come un'impresa privata, l'USI ha una struttura organizzativa agile che consente autonomia e rapidità nelle decisioni.

Il Consiglio dell'Università è composto dal Rettore, dai Decani delle Facoltà e da un numero di membri compreso tra 5 e 11 designati dal Consiglio di Stato. È la massima autorità su questioni di gestione accademica e amministrativa.

Il Rettore, coadiuvato dagli altri membri del Rettorato, tratta tutte le questioni operative dell'Università e istruisce tutte le decisioni da sottoporre al Consiglio dell'Università.

Il Senato ha funzione consultiva e propositiva. Comprende, oltre al Rettore e ai Decani, eletti del corpo accademico professorale, del corpo accademico intermedio, del corpo studentesco, del personale dei servizi amministrativi, bibliotecari e tecnici.

Ciascuno dei Consigli di Facoltà gode di completa autonomia decisionale in merito alla didattica e alla ricerca.

La Fondazione per le Facoltà di Lugano dell'USI collabora nella promozione e nella gestione immobiliare e favorisce l'integrazione con il contesto territoriale.

L’autonomia si riflette anche nel modello di finanziamento: l’USI beneficia di contributi da parte del Cantone Ticino, della Confederazione e dei Cantoni di provenienza degli studenti svizzeri; si finanzia inoltre attraverso le tasse di iscrizione degli studenti. La ricerca è finanziata dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, dai Programmi di Ricerca dell’Unione Europea e da enti privati.

L'USI si compone dei seguenti organi:

Organigramma dell'USI. Lo schema mostra gli organi principali: consiglio dell'universitÓ, rettorato, senato accademico, facoltÓ e servizi dell'USI.