Events at University of Lugano
Infiltrazioni mafiose in Svizzera: situazione e questioni aperte
Giovedì 31 maggio 2012
Ore 18.30
auditorio campus di Lugano
La lotta alla criminalità organizzata proveniente da Italia e Europa sud-orientale è una nuova priorità per la Confederazione. In un suo rapporto del marzo 2012 il Consiglio federale ha segnalato che in Svizzera vivono presunti membri delle quattro organizzazioni più importanti (cosa nostra, ‘ndrangheta, camorra e sacra corona unita), che sfruttano la Svizzera come luogo di transito per le loro attività, soprattutto il riciclaggio di denaro.
In questo contesto e a vent’anni dall’uccisione dei magistrati antimafia italiani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il gruppo di discussione politica Osservatore Democratico propone una serata di riflessione per ricordare le vittime della mafia e capire se sia in atto in Svizzera un’infiltrazione mafiosa che rischia di cambiare lentamente e in maniera subdola la nostra quotidianità e i nostri valori democratici e civili.
Dopo il saluto di Alessandro Simoneschi, presidente dell’Osservatore Democratico, e di Albino Zgraggen, segretario generale dell’USI, interverranno Cataldo Motta (procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Lecce), John Noseda (procuratore generale della Repubblica e Cantone Ticino), Pierluigi Pasi (procuratore federale capo presso la sede luganese del Ministero pubblico della Confederazione) e Paolo Bernasconi (responsabile dell’area giuridica del Centro studi bancari).
Allegato 1: La locandina con il programma e il profilo dei relatori [109.37 Kb]