Letteratura del Rinascimento e del Barocco 2010-11

Docente: Carlo Ossola
Docente: Stefano Prandi

Course type: Master +2
Value in ECTS: 9


Prima Parte: Carlo Ossola
Jerusalem. Paesaggi di profezia e di pellegrinaggio
Dall´Itinerarium ad sepulcrum Domini del Petrarca alla battaglia sotto le mura della città santa nella Gerusalemme Liberata e nella Conquistata, la visione di Sion ha dettato, sul modello biblico, visioni profetiche, itinerari di pellegrinaggio, Lamentationes e Laudes in tutta la prima età moderna e nel secolo barocco; suggerendo poi nel Novecento riflessioni di metodo sulla "memoria collettiva", come nei saggi di Maurice Halbwachs. Il corso prenderà in esame i principali classici di questo viaggio di salvezza, trovando infine - nel perplesso consentire alla storia di Torquato Tasso - una città terrena avvolta, come oggi, nel dissidio della pluralità: «Però che dentro a una città commisto / Popolo alberga di contraria fede» (Liberata, I, 84).

Seconda parte: Stefano Prandi
Spazio e paesaggio nella tradizione epico-cavalleresca, dall´Ariosto al Tasso
Già col Boiardo la letteratura cavalleresca italiana assume una topica ambientale in gran parte stilizzata e irrelata rispetto agli scenari arturiani; ciò non significa, tuttavia, che essa si presenti monocorde, tutt´altro: nell´Ariosto si assiste infatti sia ad un formidabile dispiegamento spaziale del teatro dell´avventura e della quête, sia al prodursi di una modalità narrativa che, nel montaggio delle sequenze, mira a superare i classici limiti imposti alla letteratura, nel dibattito proprio dell´ut pictura poësis, quanto a capacità di rappresentare il simultaneo. Mutando radicalmente prospettiva sul piano narrativo, col Tasso muta anche il valore dello spazio simbolico del paesaggio, che si arricchisce di una nuova quinta individuabile nell´interiorità stessa dei grandi personaggi tragici della Liberata.