Lectura Dantis I
Docente: Carlo Ossola
Course type: Conoscenze di base
Value in ECTS: 3
Bachelor in Lingua, letteratura e civiltà italiana
Obiettivi e contenuti
La Commedia che il suo primo, illustre esegeta, Giovanni Boccaccio, definì «divina» è il più grande libro in volgare della tradizione europea. Nel «poema sacro / al quale ha posto mano e cielo e terra» (Par. XXV, 2-3) Dante ricapitola la storia, la scienza, la letteratura, il pensiero filosofico e teologico della civiltà occidentale e ne offre una nuova, decisiva interpretazione, che apre a una prospettiva di assoluta innovatività.
Come scrisse il poeta Osip Mandel’štam nel suo Discorso su Dante (1933), il saggio dantesco forse più originale e illuminante del Novecento, la «nave-Commedia» giunge al «porto» della nostra lettura «incrostata» da una plurisecolare ermeneutica.
Storicizzare questo lavorìo di esegesi, cogliendone il lento disporsi negli strati della cultura italiana e di quella europea e del mondo intero, significa anche mettere in luce, come suggerì il poeta americano Ezra Pound (Lo spirito romanzo, 1910), il valore che la Commedia assume di «viaggio di Everyman», di ognuno di noi, dell’intera Umanità.
Il primo anno della Lectura Dantis Ticinensis offre una serie di accessus all’intero poema e illustra alcuni dei canti più significativi dell’Inferno.
Modalità d´esame
L’esame finale sarà in forma orale durante le regolari sessioni d’esame.
Programma d’esame e testi adottati
- C. Ossola, Introduzione alla «Divina Commedia», Venezia, Marsilio, 2012.
- Un volume a scelta fra quelli delle seguenti categorie:
Testi di autori
- E. Pound, Lo spirito romanzo, Milano, SE, 1991;
- T. S. Eliot, Dante, a cura di L. Berti, Modena, Guanda, 1942;
- O. Mandel’štam, Conversazione su Dante, a cura di R. Faccani, Genova, Il Melangolo, 1994;
- J. L. Borges, Nove saggi danteschi, pref. di G. Petrocchi, Milano, F. M. Ricci, 1985 [poi: Milano, Adelphi, 2005];
Testi di critica
- E. Auerbach, Studi su Dante, Milano, Feltrinelli, 1963;
- Ch. S. Singleton, Viaggio a Beatrice, Bologna, Il Mulino, 1968;
- G. Petrocchi, Vita di Dante, Roma-Bari, Laterza, 1983;
- P. Boyde, L´uomo nel cosmo: filosofia della natura e poesia in Dante, Bologna, Il Mulino, 1984;
- É. Gilson, Dante e la filosofia, Milano, Jaca Book, 1987;
- J. Freccero, Dante: la poetica della conversione, Bologna, Il Mulino, 1989;
- G. Stabile, Dante e la filosofia della natura. Percezioni, linguaggi, cosmologie, Firenze, SISMEL Edizioni del Galluzzo, 2007.
- Lo studente deve inoltre prepararsi sui canti dell’Inferno a cui sono state dedicati delle lecturae: Inf. I, II, III, IV, V, XV, XXVIII, XXXIII.
Le edizioni indicate da adottare per lo studio dei canti sono le seguenti: D. Alighieri, La Commedia, secondo l’antica vulgata, quattro volumi, a cura di G. Petrocchi, Firenze, Le Lettere [«Edizione Nazionale a cura della Società Dantesca Italiana»], 1994 [I ed. Milano, Mondadori, 1966-1967] (da integrare, per la sostanziale identità del testo con quello stabilito da G. Petrocchi e la ricchezza del commento, con Dante Alighieri, Commedia, con il commento di A.M. Chiavacci Leonardi, I: Inferno; II: Purgatorio; III: Paradiso, Milano, Mondadori, 1991-1994-1997).
Nell’ambito di uno studio complessivo dedicato all’intero ciclo delle letture e a tutti i canti dell’Inferno illustrati nel corso, lo studente è invitato a scegliere e preparare almeno una fra le lezioni presentate, facendo ricorso anche alla bibliografia specifica relativa a ogni singola lettura.