Eventi all'Università della Svizzera italiana

La pittura etrusca – Etruscan Painting

Nell’ambito di “Agli inizi dell’arte: La pittura delle origini”, un ciclo di incontri proposti dall’Associazione Archeologica Ticinese, che intende affrontare l’affascinante tema della pittura nell’arte delle origini, dal Paleolitico all’epoca etrusca, presentato dal TEC-Lab, Facoltà di scienze della comunicazione della Università della Svizzera italiana, USI:

Giovedì 25 novembre, ore 18.00

Thursday, November 25th, 6pm

Aula 11, Palazzo Rosso

Classroom 11, Red Building

La pittura etrusca – Etruscan Painting

La pittura, nell’ambito delle forme espressive artistiche del mondo etrusco, ci è nota soprattutto attraverso i magnifici e celeberrimi esempi vascolari, di cui sono emersi nel corso degli scavi più o meno recenti un numero incalcolabile di esemplari. Esiste però anche un altro supporto, altrettanto noto, anche se meno rappresentato numericamente, che è quello murario. La pittura muraria etrusca giunta fino a noi è stata rinvenuta in ambito funerario. Tra le testimonianze di maggior pregio artistico vi sono quelle che si concentrano sull’altura dei Monterozzi dove sorge una vera e propria città dei morti, di rimpetto ad uno dei principali centri politici e culturali della Etruria, Tarquinia, oggi in provincia di Viterbo. Qui la grande pittura funeraria è stata espressione di uno dei momenti della straordinaria crescita economica delle famiglie tarquiniesi di alto rango, collocabile soprattutto nel VI e V secolo a.C.

Attraverso alcuni degli esempi più eclatanti - quali per esempio la tomba degli Auguri, la tomba della Caccia e della Pesca, la tomba dei Leopardi, la tomba del Triclinio, la tomba degli Scudi o ancora la tomba dell’Orco che si data al IV secolo - e il confronto con altri importanti siti etruschi in cui siano state rinvenute tombe dipinte, come è il caso della necropoli della Banditaccia a Cere (odierna Cerveteri), si cercherà di dare testimonianza di questa importante espressione artistica, che ha toccato livelli qualitativi sorprendenti ed è stata fonte di informazioni sulla vita quotidiana, oltremondana e mitologica del mondo etrusco.

Benedetta Giorgi Pompilio si è laureata in Lettere Classiche presso l’Università degli studi Pavia con una tesi in Etruscologia e archeologia italica preromana. Ha compiuto scavi archeologici a Lomello (Pavia), a Crespino (Rovigo), e in Val Camonica (Brescia). Da alcuni anni la vita professionale l’ha portata lontana dal mondo archeologico, a cui resta legata grazie all’AAT, di cui è membro di comitato dal 1998, e alla passione che è rimasta immutata. Lavora dal 2003 presso il Museo Cantonale d’Arte, in qualità di collaboratrice scientifica, ed è responsabile dell’ufficio stampa e della didattica.

La quota di partecipazione al corso è di CHF 80.-.

Studenti e personale USI gratuita.

Per informazioni e iscrizioni:

Segretariato AAT (signora Claudia Wettstein):

Tel: 091 976 09 26 (pomeriggio),

E-mail: segretariato@archeologica.ch

 

 

URL: http://www.tec-lab.ch/

Allegato 1: AAT_locandina.pdf [216.72 Kb]