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Giugno
2017

BeeHelpful si aggiudica 130'000 franchi da Venture Kick

Gianmario Riganti, Alessandro Gamberoni (Foto di www.startwerk.ch)
Gianmario Riganti, Alessandro Gamberoni (Foto di www.startwerk.ch)

Servizio comunicazione e media

All’ultima edizione di Venture Kick, iniziativa filantropica facente capo all’associazione digitalswitzerland per il sostegno alle società start-up, la ticinese BeeHelpful – già vincitrice nel 2015 della StartCup Ticino – si è aggiudicata un premio di 130'000 franchi. Lo stesso importo è stato assegnato anche ad altri due finalisti della competizione, la MaxWell Biosystems (incubata all’ETH di Zurigo) e la Darix (incubata all’EPFL), per un totale di 390'000 franchi, un dato che rappresenta una prima per l’attiva decennale del programma sangallese. BeeHelpful è una delle oltre sessanta società start-up sostenute dal Centro Promozione Start-Up (CP Start-Up) USI SUPSI.

Beehelpful è una realtà imprenditoriale, con sede a Lugano, che ha sviluppato un’interessante e utile idea, trovando una soluzione per far fronte all’attuale crisi del settore dell’apicoltura, la quale sta avendo un impatto negativo sull’agricoltura, sulla catena di produzione umana del cibo e, più in generale, sull’economia. Beehelpful ha così sviluppato e messo a disposizione dei governi e degli allevatori, su scala internazionale, una nuova classe di alveari (“PrimalBee System”), che migliorano la salute delle api e aumentano la capacità di impollinazione, riducendo così i costi e i trattamenti chimici - pesticidi - ai danni dell'alveare. Insomma, meno chimica, più natura. La produzione in serie è ufficialmente iniziata lo scorso mese di giugno, e il brevetto sarà presto sperimentato anche oltreoceano. Il co-fondatore e CEO della start-up ticinese Gianmario Riganti, ingegnere e ricercatore SUPSI, dichiara di essere molto contento e soddisfatto del risultato finora raggiunto: ”il supporto garantitoci da Venture Kick risulta essere fondamentale per affrontare al meglio l’anno prossimo e per restare sulla cresta dell’onda, dandoci così la possibilità di garantire il futuro della catena alimentare umana. In letteratura non è accettato che il contenitore faccia la differenza, noi invece ne siamo convinti”.

Sin dal 2007 l’obiettivo del programma di finanziamento Venture Kick è stato quello di incentivare e promuovere l’innovazione in Svizzera, valorizzando i giovani e le loro idee sostenendo – finanziariamente e creando reti di connessione tra le varie figure professionali - le start-up al fine di avviarne il successo imprenditoriale per poi reinvestire i proventi derivanti in futuri progetti, così che l’economia elvetica possa crescere.

Le altre due start-up finite sul podio (la MaxWell Biosystems e la Darix) hanno anche concepito delle invenzioni interessanti. La prima si occupa di valutare il potenziale clinico dei farmaci per combattere le malattie cerebrali in modo più efficiente, mentre la seconda propone applicazioni legate alla realtà aumentata che risultano molto utili per i professionisti. Un esempio di prodotto sviluppato da Darix è “Vizir”, una visiera che permette di “vedere l’invisibile”, utilizzata dai vigili del fuoco per vedere e farsi più facilmente strada attraverso il fumo, aumentando in tal modo la loro efficienza e sicurezza durante le missioni di soccorso.

Il comunicato (in inglese) di Venture Kick è disponibile alla pagina: www.venturekick.ch/3-startups-3-regions-390000-Swiss-francs-for-a-historic-final

 

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