L'organizzazione dell'Università della Svizzera italiana

L’Università della Svizzera italiana (USI) è stata istituita nel 1996 come ente autonomo di diritto pubblico e indipendente dall’amministrazione statale. Gestita come un'impresa privata, l'USI ha una struttura organizzativa agile che consente autonomia e rapidità nelle decisioni.

Il Consiglio dell’Università è composto da quattordici membri, tra cui i quattro decani di Facoltà, ed è la massima autorità su questioni di gestione accademica e amministrativa. Ciascuno dei quattro Consigli di Facoltà gode di completa autonomia decisionale in merito alla didattica e alla ricerca. 
La Fondazione per le Facoltà di Lugano dell'USI collabora nella promozione e nella gestione immobiliare e favorisce l'integrazione con il contesto territoriale. Il Presidente del Consiglio dell’Università svolge le funzioni di Rettore.

L’autonomia si riflette anche nel modello di finanziamento: l’USI beneficia di contributi da parte del Cantone Ticino, della Confederazione, e dei Cantoni di provenienza degli studenti svizzeri; si finanzia inoltre attraverso le tasse di iscrizione degli studenti. La ricerca è finanziata dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica, dai Programmi di Ricerca dell’Unione Europea e da enti privati.

L'USI si compone dei seguenti organi:

Organigramma dell'USI. Lo schema mostra gli organi principali: consiglio dell'università, facoltà, servizi e fondazione per le facoltà di Lugano dell'USI.