Developing a Behavioural Asset Pricing Model



Responsabile del progetto all'USI: Enrico De Giorgi
Data di inizio: 1 Gennaio 2006
Durata: 36 mesi


Discipline di riferimento:
  • S180 Economics, econometrics, economic theory and systems, economic policy
  • S181 Financial sciences
  • P160 Statistics, operation research, programming, actuarial mathematics
Facoltà coinvolte:
  • Facoltà di scienze economiche

Enti e Istituti coinvolti nel progetto:
Enti finanziatori:
  • Fondazione ricerca e sviluppo dell´USI

L´obiettivo di questo progetto è lo sviluppo di una teoria di portafoglio comportamentale e di modelli di "asset pricing" comportamentali. In particolare, verranno presi in considerazioni i seguenti elementi:
1. La teoria di portafoglio comportamentale. La "prospect theory" di Kahneman and Tversky (1979) è basata sul comportamento dei responsabili delle decisioni di fronte a "lotterie" semplici basate su 2 o 3 risultati. Anche se questo modello semplificato permette di identificare le caratteristiche principali dell´attitudine degli investitori di fronte ad opportunità rischiose, occorre considerare il fatto che i mercati finanziari prevedono delle "lotterie" molto complesse, con svariati risultati e vincoli economici. Di conseguenza, per poter sviluppare una teoria di portafoglio che inglobi i risultati principali della "prospect theory", occorre capire come questa teoria può essere applicata al problema dell´allocazione del patrimonio e se le soluzioni al problema delle decisioni di portafoglio sono robuste rispetto alla specificazione dei parametri.
2. Conseguenze sull´equilibrio. Il modello media-varianza CAPM risulta dallo studio di risultati di equilibrio dei mercati finanziari. Gli equilibri sui mercati finanziari sono dati quando tutti gli investitori allocano le loro risorse in modo ottimale e i mercati sono all´equilibrio. Occorre prima di tutto considerare la questione della consistenza di questa definizione di equilibrio rispetto alle preferenze della "prospect theory": l´esistenza di equilibri e le condizioni che assicurano l´esistenza, gli equilibri multipli, ecc. In seguito, occorre studiare i risultati dell´equilibrio dei mercati finanziari dove gli investitori si caratterizzano dalle preferenze della "prospect theory". Infine, dovrebbe essere ottenuto un CAPM comportamentale, fondando una nuova relazione "asset pricing" su un quadro teorico decisionale forte. 3. Test empirici. I modelli comportamentali di portafoglio e di "asset pricing" derivanti dai punti precedenti dovrebbero essere testati sui dati di mercato. In particolare, occorre spiegare i problemi di allocazione del patrimonio utilizzando un modello di decisione di portafoglio fondato sulla "prospect theory".


Pubblicazioni:
  • De Giorgi E., Hens Thorsten., Levy Haim. (2012). Two Paradigms and Nobel Prizes in Economics: A Contradiction or Coexistence?. European Financial Management.
    Link esterno
  • De Giorgi E., Hens Thorsten., Mayer Janos. (2011). A Note on Reward-Risk Portfolio Selection and Two-Fund Separation. Finance Research Letters, 8(2), pp. 52-58.
    Link esterno
  • De Giorgi E., Post Thierry . (2011). Loss Aversion with a State-dependent Reference Point. Management Science, 57(6), pp. 1094-1110.
    Link esterno
  • De Giorgi E., Hens T.., Rieger M.O.. (2010). Financial Market Equilibria with Cumulative Prospect Theory. Journal of Mathematical Economics, 46(5), pp. 633–651.
    Link esterno
  • De Giorgi E., Hens T.. (a cura di) (2009). Prospect Theory and Mean-Variance Analysis: Does it Make a Difference in Wealth Management?. Investment Management and Financial Innovations, 6(1), pp. 122-129..
  • De Giorgi E. (2008). Evolutionary Portfolio Selection with Liquidity Shocks. Journal of Economic Dynamics and Control, 32(4), pp. 1088-1119.
  • De Giorgi E., Post T.. (a cura di) (2008). Second Order Stochastic Dominance, Reward-Risk Portfolio Selection and the CAPM. Journal of Financial and Quantitative Analysis, 43(2), pp. 525-546. .
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  • De Giorgi E., Reimann S.. (2008). The alpha-Beauty Contest: Choosing Numbers, Thinking Intervals. Games and Economic Behavior, 64(2), pp. 470-486. .
    Link esterno
  • De Giorgi E., Audrino F. (2007). Beta Regimes for the Yield Curve. Journal of Financial Econometrics, 5(3), pp. 456-490.
  • De Giorgi E., Hens T.., Mayer J.. (2007). Computational Aspects of Prospect Theory with Asset Pricing Applications. Computational Economics, 29(3-4), pp. 267-281.
  • De Giorgi E. (2006). Behavioral Foundation of Reward-Risk Portfolio Selection and the Asset Allocation Puzzle . European Finance Association 2006, Zurich .
  • De Giorgi E. (2006). A Risk-Reward Perspective on Prospect Theory with Application to the Asset Allocation Puzzle. BSI Gamma Foundation, Conference on Behavioral Finance, Frankfurt.
  • De Giorgi E., Hens T.. (a cura di) (2006). Making Prospect Theory Fit for Finance. Financial Markets and Portfolio Management, 20(3), pp. 339-360.