RE-ACT (social REpresentations of community multimedia centres and ACTions for improvement)
Responsabile del progetto all'USI: Lorenzo Cantoni
Data di inizio: 1 Novembre 2010
Durata: 36 mesi
Sito web: www.react-project.ch/
Discipline di riferimento:
- S281 Computer-assisted education
- Facoltà di scienze della comunicazione
Collaboratori:
- Isabella Rega - collaboratore
- David Salomão Cumbula - collaboratore
- Sara Vannini - collaboratore
Enti e Istituti coinvolti nel progetto:
Altri partners coinvolti nel progetto:
Universidade Eduardo Mondlane, Maputo, Mozambique
Enti finanziatori:
- FNS, Programmi di cooperazione internazionale
- DSC - Direzione dello sviluppo e della cooperazione
RE-ACT (social REpresentations of community multimedia centres and ACTions for improvement) è un progetto di ricerca in collaborazione tra il NewMinE Lab dell´Università della Svizzera italiana e il Dipartimento di Matematica e Informatica e il Centro di Studi Africani dell´Universidade Eduardo Mondlane (Maputo, Mozambico). Attraverso l´uso del costrutto delle rappresentazioni sociali (Social Representation), RE-ACT vuole studiare la concettualizzazione dei CMC (Community Multimedia Centres) in Mozambico da parte dei rappresentanti delle associazioni che gestiscono i CMC, dello staff locale, degli utenti e delle persone delle comunità che non usano i CMC. I CMC in Mozambico sono un particolare tipo di telecentro associati a radio comunitarie che trasmettono in lingue locali, il cui scopo è di provvedere alle esigenze di comunicazione e informazione nelle comunità locali come fonte di sviluppo. Il modello dei CMC fu creato dall´UNESCO (con il supporto della SDC - Swiss Agency for Development and Cooperation). Il programma ebbe inizio nel 2001, quando, in una fase pilota, 40 CMC furono aperti in 15 paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e nei Caraibi. Nel 2004 ebbe inizio la fase di implementazione a grande scala dei CMC, con la selezione di tre paesi in Africa (Mali, Mozambico e Senegal) per la creazione di una rete nazionale di 505 CMC. Al momento in Mozambico i CMC sono di proprietà e gestione soprattutto da associazioni locali. Lo scopo del progetto è quello di sviluppare uno strumento per fotografare la dimensione extra-tecnologica, che ha impatto sulla sostenibilità, studiando la consapevolezza e la comprensione che diversi gruppi sociali hanno dei CMC. Per studiare le discrepanze non allineamenti della concettualizzazione, questa ricerca muove dalla prospettiva della teoria delle rappresentazioni sociali. Un ulteriore scopo è quello di proporre specifiche azioni per il miglioramento a partire da queste rappresentazioni sociali.
Pubblicazioni:
- Aguirre Sánchez L., Vannini S., Rega I., Cantoni L. (forthcoming). Fictional Characters, Real Data: Personas Depicting Staff And Users Of Community Multimedia Centres In Mozambique. 12th International Conference on Social Implications of Computers in Developing Countries. To be presented at IFIP WG 9.4 Conference. May 2013, Ocho Rios, Jamaica..
- Vannini S., Rega I., Cantoni L., Aguirre Sánchez L. (2012). Photo-elicited Perceptions of Community Multimedia Centres in Mozambique. (White Paper No. 1.0). Lugano, Switzerland: NewMinE Lab. - USI.
Link esterno