Istructures. Analisi strutturale interattiva basata su metodi grafici



Responsabile del progetto all'USI: Massimo Laffranchi
Co-responsabile USI: Edo Poglia
Data di inizio: 1 Maggio 2001
Durata: 54 mesi
Sito web: ibapwww.epfl.ch/i-Structures/


Discipline di riferimento:
  • S281 Computer-assisted education
  • T220 Civil engineering, hydraulic engineering, offshore technology, soil mechanics
Facoltą coinvolte:
  • Facoltà di scienze della comunicazione
  • Accademia di architettura

Collaboratori:
  • Patrizia Pasinelli - collaboratore
  • Raoul Favino - collaboratore
  • Jean-François Perret - collaboratore

Enti e Istituti coinvolti nel progetto:
Altri partners coinvolti nel progetto:
Politecnico federale di Losanna (capoprogetto), Politecnico federale di Zurigo, SUPSI

Enti finanziatori:

Istructures è un progetto realizzato nell´ambito del Campus Virtuale Svizzero a cui partecipano i dipartimenti di ingegneria civile delle due scuole politecniche ETHZ ed EPFL, l´Accademia di architettura e la facoltà di scienze di comunicazione dell´USI ed il servizio per la didattica dei nuovi media della SUPSI. Le strutture sono una componente fondamentale dell´ambiente edificato dall´uomo. Il loro studio costituisce una parte fondamentale del curricolo accademico di architetti ed ingegneri civili. Il progetto si propone di realizzare una serie di moduli d´insegnamento interattivi per l´insegnamento dei fondamenti strutturali ai futuri ingegneri ed architetti. L´idea di avvicinare le due categorie attraverso un insegnamento comune non è la sola originalità del progetto, il cui scopo è quello di realizzare un corso innovativo, che permette un apprendimento individuale ed un´interazione tra studenti, assistenti e docente grazie allo sfruttamento della comunicazione informatica in rete. I moduli d´insegnamento vertono su un approccio grafico per l´analisi dell´equilibrio. Gli studenti sviluppano così un´intuizione, poi approfondita in sede teorica, del flusso delle forze all´interno di strutture esistenti o progettate, grazie anche al supporto di un apposito software interattivo che consente di sperimentare deformazioni e comportamento strutturale nel corso degli esercizi. L´innovativo software si avvale di una moderna superficie di lavoro grafica abbinata ad un programma di elementi finiti per il calcolo di sforzi e deformazioni. La metodologia tradizionale dei corsi d´ingegneria è rimpiazzata da una nuova strategia didattica induttiva, che conduce lo studente ad acquisire conoscenze attraverso la sperimentazione dell´equilibrio anziché dedurre metodologie da principi generali. Una volta sviluppato, il software potrà essere impiegato idealmente anche quale supporto alla concezione strutturale per i semestri superiori dei due curricoli. Attraverso la creazione di un linguaggio comune tra gli studenti di diverse università ma soprattutto tra architetti ed ingegneri civili, Istructures si propone di aprire la via alla tanto auspicata maggior e pił fruttuosa collaborazione tra le due categorie professionali. Nel caso degli ingeneri civili il corso serve da complemento dei corsi tradizionali di meccanica strutturale, essendo strettamente legato alla progettazione. Agli architetti è offerto un insegnamento delle strutture pił approfondito e basato sulla comprensione del funzionamento delle strutture, sì da permettere una valutazione qualitativa e quantitativa di soluzioni progettuali.