Espressioni e astrazioni nella cultura dell'abitare: Olanda 1915-1935

5 April 2006

Nell’ambito del corso di storia dell’architettura del 1° anno tenuto dal prof. Stanislaus von Moos presso l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana a Mendrisio, giovedì 6 aprile 2006 alle ore 11 interverrà la prof.ssa Maristella Casciato, che tratterà uno dei temi delle sue ricerche in ambito teorico: espressioni e astrazioni nella cultura dell’abitare: Olanda 1915-1935.

La conferenza metterà in luce l’originalità del contributo degli architetti olandesi alla Wohnkultur del ‘900. La condizione peculiare in cui viene a trovarsi la nazione olandese nel primo decennio del XX secolo (in presenza di un’innovativa e assai precoce legge sull’alloggio popolare, e in una posizione di neutralità durante gli anni del conflitto mondiale), alimenta, infatti, un fertile terreno per sperimentare linguaggi, modi costruttivi, spazi dell’abitare, la cui qualità sarà immediatamente riconosciuta fra i contemporanei e sovente acquisita come modello.
Nell’arco temporale di circa due decenni la progettazione della residenza alloggio per più famiglie o casa singola acquista priorità come terreno di confronto fra paradigmi compositivi assai diversi, espressi mediante un ricercato processo d’elaborazione dei linguaggi architettonici, fra tradizione, avanguardia e nuova oggettività. Negli esempi che saranno proposti l’abitare moderno non è solamente una questione di metri quadrati, ma investe i ritmi della quotidianità e il confronto con la città.
Maristella Casciato terminerà la conferenza ponendo il quesito: “in che misura quella straordinaria stagione dell’architettura olandese ha lasciato tracce nel progetto contemporaneo dell’abitare?”. Alcune risposte possono trovare riscontro in progetti recenti applicati al controllo della crescita urbana.

Maristella Casciato insegna presso la Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”, sede di Cesena, Università degli Studi di Bologna. Il suo lavoro s’indirizza sull’architettura del XX secolo, con specifiche competenze per l’architettura olandese, le teorie dell’architettura moderna e contemporanea, l’architettura italiana negli anni della ricostruzione, la documentazione e conservazione del patrimonio architettonico del Novecento.

La conferenza è aperta a tutti gli interessati. Si terrà giovedì 6 aprile 2006 presso il Palazzo Canavée, nell’aula C0.63/64, con inizio alle ore 11.

Informazioni:

Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio, tel.: +41 58 666 58 69, e-mail: aprada@usi.ch