Architettura contemporanea alpina: premio di architettura 2006. Riconoscimenti a Valerio Olgiati, Martino Pedrozzi e Peter Zumthor dell'Accademia di Mendrisio

26 April 2006

Il concorso per un’architettura alpina esemplare, nato 14 anni fa per iniziativa dell’associazione Sesto Cultura di Sesto Pusteria (Bolzano), è stato indetto, nel mese di giugno dello scorso anno, per la quarta volta, dopo le edizioni del 1992, 1995 e 1999.
Nell’edizione 2006 l’assegnazione del premio è avvenuta in collaborazione con la Kärntens Haus der Architektur (Casa dell’architettura della Carinzia) “Napoleonstadel” di Klagenfurt.
La partecipazione è stata incredibilmente numerosa (ben 419 progetti) e ha sorpreso gli stessi organizzatori. Avevano diritto di partecipare al concorso tutte le opere realizzate nell’ambito alpino e ultimate dopo il 1° gennaio 1998.
Il gran numero di progetti presentati testimonia il crescente impegno e la sempre maggiore sensibilità, da parte d’architetti e committenti, per l’architettura moderna nelle Alpi; dimostra inoltre l’accresciuta consapevolezza riguardo al tema dell’edilizia, e del costruire in genere, in ambiente montano.
Al concorso hanno partecipato architetti di 9 paesi, con progetti italiani (59), tedeschi (16), del Liechtenstein (8), francesi (2) e sloveni (1). Ma la maggior parte dei progetti giunge dall’Austria (208) e dalla Svizzera (125). I progetti riguardavano i settori più diversi: case unifamiliari, condomini, alberghi, scuole, musei, mercati, caserme di pompieri, ristrutturazioni urbane e opere d’ingegneria come ponti e funivie.

La giuria internazionale di cui fa parte anche il Prof. Bruno Reichlin dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana ha stabilito nel corso della sua terza riunione (dal 3 al 5 marzo 2006) i nomi dei vincitori del rinomato premio d’architettura.
Il primo premio è stato attribuito a pari merito allo svizzero Gion A. Caminada di Vrin per il suo progetto d’internato femminile-convento di Disentis, e agli austriaci Rainer Köberl e Astrid Tschapeller d’Innsbruck per il progetto del supermercato MPREIS a Wenns. Sono state inoltre segnalate altre 31 opere per l’ambito premio, fra cui quelle degli architetti Valerio Olgiati (Coira), Martino Pedrozzi (Lugano) e Peter Zumthor (Haldenstein) dell’Accademia di architettura di Mendrisio:
Valerio Olgiati: das Gelbe Haus, Flims
Martino Pedrozzi: restauro di cascina e restauro di rovina di cascina, Valle di Blenio
Peter Zumthor: Haus Luzi, Jenaz

La consegna dei premi avrà luogo venerdì 22 settembre 2006 a Sesto Pusteria, mentre il giorno successivo si terrà un convegno sul tema dell’architettura alpina.
Sesto sarà pure la prima stazione della mostra itinerante Architettura alpina contemporanea: Premio di architettura 2006, nella quale saranno esposti i progetti vincitori e tutti i progetti segnalati. Entro la fine dell’anno sarà inoltre pubblicato il relativo catalogo, nei tipi della rinomata casa editrice svizzera Birkhäuser (Basilea/Boston/Berlino), che documenterà tutti i progetti esposti nella mostra.

Informazioni:
Amanda Prada, Responsabile comunicazione e conferenze, Accademia di architettura di Mendrisio, tel.: +41 58 666 58 69, e-mail: aprada@usi.ch