Assegnato a Martin Eppler il primo contributo della Fondazione per la ricerca e lo sviluppo dell'USI

2003-02-21T00:00:00+01:00

Il Consiglio della Fondazione per la ricerca e lo sviluppo dell’Università della Svizzera italiana ha assegnato il suo primo contributo per la ricerca al dr. Martin Eppler. La Fondazione si prefigge di incentivare lo sviluppo scientifico e accademico dell’USI con la promozione della carriera accademica di giovani studiosi particolarmente qualificati. Il finanziamento consentirà a M. Eppler di realizzare all’USI un progetto di ricerca nel campo della gestione della conoscenza con l’obiettivo di analizzare la qualità della comunicazione fra esperti, manager e direttori esecutivi allo scopo di migliorare i processi decisionali nel contesto imprenditoriale di aziende ed istituzioni.

La ricerca scientifica assume un ruolo sempre più importante nelle università per lo sviluppo delle conoscenze, il continuo aggiornamento dell’insegnamento e il miglioramento della sua qualità. L’USI ha deciso di sviluppare ulteriormente le attività di ricerca in settori, nei quali esistono interessanti opportunità di innovazione. Grazie alla costituzione della Fondazione per la ricerca e lo sviluppo, che è alimentata da donazioni private, l’USI crea nuove opportunità di carriera accademica per giovani ricercatori che sono in grado di emergere nel campo della ricerca e di affermarsi a medio termine come esponenti accademici di spicco a livello svizzero ed internazionale. “Questi giovani accademici sono le nostre nuove leve. La Fondazione vuol offrire loro condizioni privilegiate per preparare una carriera accademica all’interno della nostra Università, ma anche in altre istituzioni accademiche, dove saranno gli ambasciatori dell’USI”, ha sottolineato il prof. Marco Baggiolini, presidente dell’USI e della Fondazione.

La promozione di carriere accademiche sostenuta dalla Fondazione rappresenta un importante complemento agli strumenti promossi dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica a favore delle nuove leve scientifiche. Attualmente l'Ufficio federale dell'educazione e della scienza già finanzia una posizione di professore assistente nella facoltà di Scienze economiche dell’USI.

Con il suo primo contributo la Fondazione onora il dr. Martin Eppler, 32 anni, con un curricolo accademico di notevole qualità. Dopo la laurea in economia aziendale all’Università di San Gallo e il dottorato in Scienze economiche e sociali all’Università di Ginevra, il dr. Eppler ha ottenuto nel 2002 all’Università di San Gallo il titolo di Libero Docente. È vicedirettore dell’Istituto di gestione dei media e della comunicazione della stessa università e professore incaricato all’USI e all’Università di Ginevra. Ha al suo attivo diverse esperienze di studio in università europee e degli Stati Uniti.

La Fondazione offre al dr. Eppler un contratto di tre anni per svolgere un progetto di ricerca da lui presentato alla Fondazione e valutato positivamente da due esperti esterni e da un professore della Facoltà di Scienze della comunicazione, alla quale il dr. Eppler resterà associato. Il progetto di ricerca formulato dal dr. Eppler è incentrato sulla gestione della conoscenza in ambito aziendale. Propone un’analisi delle modalità di comunicazione fra esperti, manager e direttori esecutivi con particolare attenzione al ruolo dei nuovi media. L’obiettivo principale è di sviluppare nuovi strumenti interattivi per aumentare la qualità della comunicazione dei saperi e migliorare in tal modo i processi decisionali nelle imprese e nelle istituzioni. Il finanziamento assicura la retribuzione del professore e di due assistenti.

Scheda: la Fondazione per la ricerca e lo sviluppo dell’USI

La Fondazione intende promuovere, sviluppare e rafforzare all’interno dell’USI le attività di ricerca e di trasferimento del sapere. Il sostegno alla carriera di giovani studiosi particolarmente qualificati grazie a donazioni private è uno degli strumenti scelti per raggiungere questo obiettivo. La Fondazione finanzia delle posizioni di professore assistente per la ricerca per un periodo di tre anni con la possibilità di rinnovo per altri due anni. Le posizioni sono messe a concorso e valutate da esperti esterni e da membri della facoltà che accoglie le candidature in base ai meriti scientifici e le aspettative di innovazione.

Il Consiglio della Fondazione è composto da: Marco Baggiolini (Presidente), Amilcare Berra, Gabriele Gendotti (Consigliere di stato), Jost Reinhold e Renzo Respini. L’attività della Fondazione è sottoposta al controllo dell’Autorità di vigilanza sulle fondazioni del Cantone Ticino (Dipartimento delle istituzioni).

Informazioni:

Marco Baggiolini, Presidente Fondazione ricerca e sviluppo dell’USI, tel. 091 913 85 40
Albino Zgraggen, segretario Fondazione ricerca e sviluppo dell’USI, tel. 091 912 46 03