Eventi

Undicesimo Dies Academicus dell'Università della Svizzera italiana

Si è svolto oggi a Lugano l'undicesimo Dies academicus della Svizzera italiana.

Il Dies Academicus è un importante momento di incontro e di informazione sullo sviluppo dell’USI, nel contesto della regione e nell’ambito delle sue relazioni con il sistema universitario svizzero ed internazionale. Gli interventi di questa edizione si sono sviluppati attorno al tema della scienza e della ricerca, in sintonia con l’iniziativa “Scienza e tecnica” voluta dal Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (DECS) e tesa alla promozione di nuovo concetto di cultura, che rivaluti la centralità dell’esperienza scientifica.

Il Presidente dell’Università della Svizzera italiana Piero Martinoli ha inaugurato la manifestazione con una relazione sulle ambizioni e le strategie di sviluppo dell’USI nel suo secondo decennio di attività. In seguito sono intervenuti Gabriele Gendotti, Consigliere di Stato, ed una giovane ricercatrice, Sara Rubinelli.

Michele Palrinelo ha poi tenuto la prolusione “Il computer come laboratorio virtuale”. Michele Parrinello è professore di Computational Science del Politecnico federale di Zurigo e professore aggregato della Facoltà di scienze informatiche, è stato recentemente insignito del premio Francesco Somaini, il più prestigioso riconoscimento per la fisica in Italia.

Infine sono state consegnate alcune importanti onorificenze. Un Dottorato honoris causa in Scienze della comunicazione conferito a Bernard Miège, professore emerito di Scienze dell’informazione e della comunicazione all’Université Stendhal Grenoble 3, «per aver dato, con le sue ricerche, un contributo fondamentale alla comprensione dei rapporti tra lo sviluppo delle industrie dei media, l’innovazione tecnologica e la trasformazione della società». Infine quattro professori dell’USI, uno per ogni facoltà, hanno ricevuto come riconoscimento al merito didattico il Credit Suisse Award For Best Teaching.

In linea con il tema di questo Dies, la scienza, per gli intermezzi musicali è stato scelto un trio jazz molto particolare, i «Trois Notes», composto da tre musicisti non professionisti – uno studente, un tecnico di laboratorio e un professore – tutti attivi nel campo della fisica.

 

Il dottorato honoris causa è conferito a persone che si siano distinte per l’eccellenza del loro operato in campo scientifico e professionale. Il dottorato honoris causa è attribuito dal Consiglio dell’Università su proposta di una Facoltà (articolo 38 Statuto USI).
Sono stati cinque, finora, i dottori honoris causa dell’USI: John R. Searle, filosofo del linguaggio, professore alla University of California at Berkeley (maggio 2003), Robert F. Engle, specialista in econometria finanziaria, professore alla New York University (novembre 2003), Giuseppe Panza di Biumo, grande, innovativo collezionista di arte contemporanea (maggio 2005), Stephen A. Ross, professore al Massachusetts Institute of Technology e teorico delle valutazioni di attività finanziarie e decisioni aziendali (maggio 2006) e Leslie Lamport, ricercatore scientifico di Microsoft Research in California, per i suoi contributi pionieristici ai fondamenti teorici dei sistemi informatici distribuiti (maggio 2006).
Biografia

Bernard Miège, classe 1941, è professore emerito di Scienze dell’informazione e della comunicazione presso l’Université Stendhal di Grenoble. Membro di numerosi comitati scientifici e responsabile di riviste di settore, Miège ha pubblicato una quindicina di libri e oltre 200 articoli scientifici. È stato professore invitato presso numerose università – soprattutto in Europa e Sud America – e dal 2000 tiene seminari all’USI. Attualmente i suoi interessi di ricerca vertono sullo studio delle industrie culturali e dell’informazione, sull’ancoraggio sociale delle tecniche dell’informazione e della comunicazione, sul rapporto tra comunicazione e società e sul pensiero comunicativo. Insegna diverse materie, tra cui epistemologia delle scienze dell’informazione e della comunicazione, socio-economia della comunicazione e della cultura e metodologia nella ricerca.  

Nel 1997 è stato nominato cavaliere dell’Ordre National du Mérite e, nell’ottobre del 2006, ha ricevuto un dottorato honoris causa dall’Université du Québec di Montreal.

Le fotografie della cerimonia sono disponibili al seguente link. Qui di seguito la cartella stampa: