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Dies Academicus dell'Università della Svizzera italiana

Si è celebrato oggi l’ottavo Dies Academicus, un importante momento di incontro fra l’Università e la ricca comunità di osservatori e sostenitori che segue con interesse lo sviluppo delle attività accademiche. 

Nel suo tradizionale rapporto, il professor Marco Baggiolini, Presidente del Consiglio dell’Università si è soffermato su un anno accademico particolarmente produttivo, contrassegnato dalla creazione della Facoltà di scienze informatiche e dalla preparazione dei bienni di Master in Comunicazione, Economia ed Informatica, che hanno sancito definitivamente l’adozione, da parte dell’USI, del nuovo Ordinamento europeo per gli studi universitari. Per la prima volta la prolusione è stata sostituita dalla presentazione di alcuni progetti di ricerche in corso.

Sono intervenuti:

François Degeorge, professore d’economia finanziaria, sul tema della manipolazione degli utili da parte delle imprese; Martin Eppler, professore di gestione dell’informazione, sul tema della comunicazione fra gli specialisti e i manager; Peter Schulz, professore di semiotica, sul tema della cultura della salute (Health Literacy).

La cerimonia si è conclusa con il conferimento del titolo di Membro Onorario dell’Università della Svizzera italiana al signor Jost Reinhold in riconoscimento del suo fondamentale contributo a favore della Fondazione per la Ricerca e lo Sviluppo dell’Università, allo scopo di sostenere giovani carriere nella ricerca accademica.
 

Il Consiglio dell’Università conferisce il titolo di Membro Onorario a persone che si sono particolarmente distinte nell’impegno a favore dell’USI (articolo 36 dello statuto). Nel 2003 il titolo di Membro Onorario dell’Università è stato conferito alla signora Cele Daccò per il suo straordinario contributo alla realizzazione del Campus universitario di Lugano.

Biografie

François Degeorge è professore di economia finanziaria alla Facoltà di scienze economiche. Ha insegnato alla Ecole des Hautes Études Commerciales (HEC) di Parigi dal 1993, assumendone nel 1998 la carica di Decano associato per la ricerca. Ha ottenuto il titolo di Master alla HEC e il Dottorato (PhD) alla Harvard University a Boston. Si è specializzato nel settore della Finanza aziendale ed ha sviluppato ricerche su temi come la gestione dei ricavi delle imprese, la tempistica dell’annuncio di un IPO (Initial Public Offering), l’incentivazione dei dipendenti nelle privatizzazioni, il funzionamento dei Consigli d’amministrazione in relazione ai risultati delle società. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati nelle migliori riviste internazionali.
Ha ricevuto il Merton Miller Prize nel 2000, il Primo Premio Inquire Europe nel 1998 e nel 2003, il Premio HEC Foundation nel 1994 e nel 1993 è stato nominato per lo Smith Breeden Prize.

Martin Eppler è professore di gestione dell’informazione alla Facoltà di scienze della comunicazione. Dopo avere svolto i suoi studi nell’ambito della comunicazione a Boston e a Parigi, nel 1996 si è laureato in economia aziendale all’Università di San Gallo ottenendo lo Steinacker Preis. Nel 1998 ha conseguito il dottorato in Scienze economiche e sociali all’Università di Ginevra con il predicato "summa cum laude" ed ha ottenuto la Libera docenza (Habilitation) all’Università di San Gallo nel 2002. È stato vicedirettore dell’Istituto di gestione dei media e della comunicazione a San Gallo. Nel 2003 ha ottenuto presso l’USI un posto di professore assistente per la ricerca finanziato dalla Fondazione per la ricerca e lo sviluppo dell’Università. Nel 2004 è stato chiamato come titolare della cattedra di Media Communication and Information Technology all’Università di Dortmund, ma ha deciso di rimanere a Lugano. La sua ricerca concerne la gestione della conoscenza e la qualità dell’informazione. Nel 2003 questo è stato il tema della prestigiosa International Conference del Massachusetts Institute of Technology di Boston presieduta dal prof. Eppler.

Peter Schulz è professore di semiotica alla Facoltà di scienze della comunicazione. Dopo i suoi studi nel campo della filosofia e della filologia slava alle università di Francoforte, Münster, Cracovia, Friburgo in Brisgovia e Eichstaett, ha ottenuto la Libera docenza nel 1998. Ha insegnato e svolto ricerche in varie università straniere (Boston College, University of Memphis, University of Worcster, Università statale di Novosibirsk). Le sue numerose pubblicazioni, prevalentemente in tedesco, ma anche in inglese, italiano, russo e spagnolo, toccano temi filosofici, linguistici e semiotici. Una particolare attenzione è dedicata all’insegnamento e alla ricerca delle problematiche della soggettività e dell’intersoggettività nel dialogo. Nel campo della ricerca si occupa in particolare della comunicazione in ambito sanitario e dell’epistemologia delle Scienze della comunicazione. In Facoltà è responsabile della scuola dottorale "New Media in Education" e dei progetti di ricerca del Fondo Nazionale "Towards a judicious use of antibiotics by doctors and patients" e "Raising Awareness of organ donation".

Jost Reinhold nasce a Gross Flotow, Kreis Waren (Germania). Dopo l’ottenimento della maturità al liceo Carolinum a Nestreuliz si trasferisce in Italia, dove riceve una formazione commerciale per poi studiare economia all’Università Bocconi di Milano. Nel 1962 fonda a Milano la propria attività nel settore delle componenti per automobili. Raggiunti i 70 anni egli lascia l’impegno operativo e la direzione della casa madre in Svizzera e ne diventa presidente onorario. Nel 1992 crea la Fondazione per il Mecklenburgo che porta il suo nome. Il Signor Reinhold è inoltre fondatore e presidente della Scuola Carolinum a Neustrelitz, della quale favorisce attivamente lo sviluppo, ed è membro di diversi altri consigli di Fondazione, quali: la “Deutsche ökologische Vereinigung”, la Fondazione per la Formazione Oncologica, la Fondazione Herrmann Hesse a Montagnola, la Fondazione per la Ricerca e lo Sviluppo dell’USI e siede nel Consiglio di vigilanza della “Symphonie-Orchester-Cantelli” a Milano. Ha ricevuto importanti riconoscimenti per il suo impegno a favore della comunità. E’ cittadino onorario del comune di Ankershagen e del comune di Agra in Ticino.

Le fotografie della cerimonia sono disponibli al seguente link.