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Dies Academicus dell'Università della Svizzera italiana

L’Università della Svizzera italiana (USI) ha celebrato oggi il settimo Dies Academicus, che costituisce da sempre un momento d’incontro fra la comunità accademica, i rappresentanti di istituzioni pubbliche e private, e personalità particolarmente importanti per lo sviluppo universitario. 

Il programma si è aperto con un intervento di Marco Baggiolini, Presidente del Consiglio dell’Università, sul tema “Relazione sull’anno accademico trascorso e sulle prospettive di sviluppo dell’USI. In seguito Gerhard Schuwey, Direttore dell’Ufficio federale dell’educazione e della scienza, ha presentato il tema “Aspettative e prospettive della politica universitaria svizzera” (“Erwartungen an eine schweizerische Hochschulpolitik”. In ultimo è intervenuto Giuseppe Richeri, professore di Strategie dei media nella Facoltà di Scienze della comunicazione dell’USI, con il tema “La televisione e la società dell’informazione”.

La cerimonia è proseguita con il conferimento del Dottorato honoris causa al professor Robert F. Engle. Lo sviluppo di modelli matematici per la stima del rischio degli investimenti è uno dei temi più importanti della ricerca nel campo delle finanze e una priorità della facoltà di Scienze economiche dell’USI. Nel giugno del 2003 il Consiglio di Facoltà ha deciso all’unanimità di conferire il Dottorato honoris causa al professor Engle in riconoscimento del suo ruolo di pioniere nell’elaborazione di modelli matematici per la misura delle relazioni tra variabili economiche e finanziarie, con particolare riguardo alle analisi della cointegrazione dei prezzi e della volatilità dei rendimenti. La scelta della Facoltà si è avverata di altissima qualità: nell’ottobre del 2003 il professor Engle è stato insignito del Premio Nobel per l’economia!

L’Università ha conferito per la prima volta il titolo di Membro onorario in riconoscimento di contributi eccezionali a favore dell’USI. La Signora Cele Daccò ha ricevuto questa onoreficienza per la sua donazione che ha reso possibile la realizzazione del Campus universitario di Lugano.

Biografie

Giuseppe Richeri, è laureato in Scienze economiche e commerciali presso l'Università di Pavia. E’ professore ordinario della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’USI dove dirige l’Istituto Media e Giornalismo (IMeG) e insegna "Strategia dei Media" e "Storia sociale delle comunicazioni". In precedenza ha avuto incarichi universitari in Italia, Francia e Spagna ed è stato consulente per la ricerca e le strategie di vari imprese e organismi tra cui Rai, Telecom Italia, European Broadcasting Union, Unesco, Unione Europea. Ha pubblicato libri e saggi in Italia e in altri 20 paesi. I più recenti sono "Il mercato televisivo italiano nel contesto europeo” (Il Mulino, Bologna 2003) " e 'La fabbrica delle idee' (Baskerville, Bologna 2000).


Gerhard Schuwey, Lic. phil. Dal 1959 al 1964 studia filosofia all’Università di Friburgo in Svizzera. Dal 1964 al 1967 è attivo nell’insegnamento. Nel 1967 entra al servizio della Confederazione. Nel 1977 è nominato consulente scientifico del capo del Dipartimento federale dell’interno in materia di cultura, scienza ed educazione presso la Segreteria generale del DFI. 
Nel 1987 è nominato vicedirettore dell’Ufficio federale dell'educazione e della scienza. Dal 1991 è direttore dell’Ufficio federale dell'educazione e della scienza. Nel 2002 l’Università di Berna gli conferisce il Dottorato honoris causa.


Robert F. Engle, premio Nobel per l’economia 2003, è attualmente professore di economia presso la Stern School of Business, New York University. Nato nel 1942 si è laureato al Williams College nel 1964, conseguendo un dottorato in economia alla Cornell University nel 1969. E' stato professore all'Università di San Diego, California, dove ha presieduto il dipartimento dell'economia dal 1990 al 1994. E' membro della American Academy of Arts and Sciences e l'Econometric Society. E' un esperto di analisi sulle serie temporali in economia nonché di analisi dei mercati finanziari. Ha sviluppato nel corso degli anni ottanta una serie di metodi statistici incentrati sulla nozione di volatilità che hanno offerto agli economisti nuovi metodi per l'analisi di dati quali il Pil, i prezzi, i tassi d'interesse e i movimenti di Borsa.


Cele Daccò, nata a Milano, sposata con Aldo Daccò, imprenditore metallurgico e dottore honoris causa in chimica dell'Università di Ferrara, con il marito ha eletto domicilio in Ticino nel 1954 e da allora vi risiede.       
La signora Daccò, affascinata dai progetti universitari ticinesi, ha favorito ed aiutato la realizzazione del campus universitario di Lugano, nel ricordo del marito, dell'attenzione da lui costantemente riservata al sostegno per la ricerca scientifica e del loro comune e riconoscente attaccamento alla terra ticinese.

Le fotografie della cerimonia sono disponibili al seguente link.