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Friburgo si fa trilingue per la Settimana della Svizzera italiana dell’USI

Lugano, 6 aprile 2018 - Dopo il Canton Giura, l’iniziativa "+ identità: Settimana della Svizzera italiana" continua il suo viaggio e compie un’ultima tappa nel 2018 approdando a Friburgo, Cantone bilingue dalla forte componente svizzero-italiana e particolarmente sensibile alla questioni legate al plurilinguismo svizzero. Dal 23 al 27 aprile Friburgo diventerà addirittura trilingue: l’italofonia sarà infatti protagonista del ricco programma che vede coinvolti tutti i cinque licei del Cantone in un percorso alla scoperta della Svizzera italiana; un itinerario che oltre alla lingua toccherà musica, architettura, cinema e letteratura. 

Sostenuta dall’Ufficio federale della cultura e dal Canton Friburgo, l’ottava edizione della “Settimana della Svizzera italiana” coinvolge tutti i licei friburghesi (Collège St-Michel, Collège de Gambach, Collège Ste-Croix, Collège du Sud e Gymnase intercantonal de la Broye). Sono inoltre partner dell’iniziativa il Liceo cantonale di Locarno e il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino. 

La consueta cerimonia di apertura si terrà il 23 aprile al Collège St-Michel alla presenza del Rettore dell'USI Boas Erez e sarà teatro di un significativo scambio simbolico: il Canton Friburgo, nella persona del Vicepresidente del Consiglio di Stato friburghese Jean-Pierre Siggen, donerà al Canton Ticino, rappresentato dal Capo sezione dell’insegnamento medio superiore Daniele Sartori, una canzone per festeggiare la presenza della Svizzera italiana a Friburgo, opera composta appositamente per la “Settimana” dal Maestro Ivo Antognini con i testi del Prof. Alessandro Martini. Al Collège St-Michel la musica sarà poi filo conduttore di tutta la “Settimana”, in particolare grazie a uno scambio tra il coro“Cantori della Turrita” di Bellinzona e il coro del Collège St-Michel, che proporranno un concerto congiunto a conclusione della “Settimana”.

Il 25 aprile, presso il Collège Ste-Croix, si terrà il secondo dei consueti appuntamenti della “Settimana”: il mini-parlamento studentesco, nel quale si discuterà di come promuovere la lingua italiana in Svizzera, alla presenza del Presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman. 

Non mancheranno nemmeno in questa edizione spettacoli, incontri letterari e conferenze con artisti e professionisti della Svizzera italiana che proporranno - in italiano, francese e tedesco - momenti di incontro con gli allievi di ciascun liceo.

 

Una Svizzera italiana multimediale: dalla radio agli schermi 

Per l'occasione la classe OS4 italiano del Collège de Gambach ha realizzato una tavola rotonda insieme a Radio Gambach: gli studenti hanno intervistato alcuni svizzero-italiani trasferitisi a Friburgo sul tema degli stereotipi tra il Nord e il Sud delle Alpi. Il programma è disponibile all'indirizzo: https://radiogambach.com/.

Inoltre, in preparazione alla “Settimana”, alcune classi di ciascun liceo si sono recate nelle diverse regioni della Svizzera italiana (Grigioni italiano, Sopraceneri e Sottoceneri) dove hanno trascorso soggiorni tematici e itineranti, percorrendo così tutta la regione italofona del Paese.In particolare, la classe OS3 italiano del Collège de Gambach è stata a Locarno e Bellinzona per girare due brevi video dedicati alla propria visione della Svizzera italiana, in collaborazione con la casa di produzione JFC e il Conservatorio internazionale di Scienze audiovisive (CISA). I video saranno mostrati nel corso della cerimonia di apertura. Anche una classe del Collège St-Michel (4OS) si è cimentata con i multimedia, creando un blog in cui ha proposto un resoconto del proprio viaggio alla scoperta dell'architettura nel Sottoceneri  (www.scoprirelarchitetturaticinese.wordpress.com)

 

Lo scambio tra classi: da Locarno a Friburgo per un viaggio trilingue

Lo scambio tra classi - realizzato in partenariato con il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport del Cantone Ticino e con Movetia, ha visto come protagonisti la classe OS3 italiano del Collège Ste-Croix e la classe 3B del Liceo cantonale di Locarno. Gli allievi hanno preparato diverse presentazioni sulla Svizzera italiana in italiano, francese e tedesco, che saranno esposte nel corso della “Settimana” al Collège Ste-Croix. Per la preparazione di questi approfondimenti tematici gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con professionisti ed esperti della regione italofona, visitando ad esempio il Centro di dialettologia della Svizzera italiana e l’Archivio storico della Città di Locarno.

Questi studenti sono anche i protagonisti del mini-parlamento studentesco, nel quale esporranno le loro raccomandazioni per rafforzare i legami tra la Svizzera italiana e le altre regioni linguistiche al Presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman.

 

Un percorso interattivo tra il Ticino e il Grigioni italiano

Durante la “Settimana", nei diversi licei sarà possibile degustare pietanze svizzero-italiane nelle mense, scoprire autori e artisti ticinesi e grigionesi nelle mediateche e visitare il percorso interattivo “+identità” con i lavori realizzati dalle classi d’italiano e di arti visive, tra i quali originali opere d’arte dedicate all’architetto Mario Botta e allo scultore Alberto Giacometti. L’attenzione al Grigioni italiano è emersa anche al Collège du Sud, che ha proposto alla classe di quarta L3 italiano un’attività di ricerca e traduzione legata alle fiabe grigionesi tratte dal volume “Tre ore andare, tre ore a stare, tre ore a tornare” a cura di Luisa Rubini Messerli ed edito dalla Pro Grigioni Italiano, che verranno lette e interpretate dall’attrice Augusta Balla nei licei che saranno teatro della “Settimana”.

 

Un nuovo ciclo di incontri pubblici con scrittori della Svizzera italiana  

Per dar seguito all’8a edizione dell’iniziativa “+identità: Settimana della Svizzera italiana” nel Canton Friburgo, l’Istituto di studi italiani dell’USI inaugura un nuovo ciclo di conferenze pubbliche, "Un libro per la vita: incontro con l'autore" con scrittori di lingua italiana, con particolare riguardo a quelli che vivono e operano nel territorio della Confederazione.

Il primo incontro vedrà il poeta e critico Massimo Gezzi dialogare con il Prof. Stefano Prandi, Direttore dell’Istituto di studi italiani. Sarà un'occasione per intraprendere un viaggio tra gli scrittori del passato e del presente cari all'autore nonché per evocare il suo legame con la Svizzera italiana e le sue radici. Massimo Gezzi vive e lavora a Lugano ed è autore di varie raccolte poetiche: Il mare a destra (2004), L'attimo dopo (2009), Il numero dei vivi (2015, vincitore del Premio svizzero di letteratura) e il recente Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta, edito da Casagrande nel 2016. L’incontro avrà luogo giovedì 3 maggio alle 17.00 presso l’aula A11 del campus di Lugano.

 

L’opuscolo della “Settimana della Svizzera italiana” in francese e tedesco, con il programma dettagliato, è disponibile a questo indirizzo:
www.usi.ch/it/8a-settimana-della-svizzera-italiana-nel-canton-friburgo