Verso una presa di posizione per una piena e reale integrazione degli studenti nel processo di nomina dei professori

Corporazione delle studentesse e degli studenti

Nr. di riferimento della Decisione: D-0920-01

 

Il Consiglio studentesco, nella sua seduta del 22 settembre 2020, ha statuito di presentare nelle prossime settimane all’attenzione del Rettorato e del Senato accademico una decisa presa di posizione della Corporazione sul tema di una concreta e significativa presenza delle studentesse e degli studenti dell’USI nelle commissioni di preavviso sulla nomina dei professori. Il Consiglio valuterà altresì se accompagnare la presa di posizione con una petizione, che tutte le studentesse e tutti gli studenti potranno sottoscrivere, e se chiedere un appoggio anche dell’Unione Svizzera degli e delle universitari-e (VSS-UNES-USU). Il Consiglio studentesco promuove questa presa di posizione perché ritiene fondamentale che il coinvolgimento e la voce degli studenti non vengano ignorati su un aspetto che li riguarda così da vicino.       

 

Le ragioni della Decisione in dettaglio
In una delle sue recenti sedute il Senato accademico non ha dato luce verde alla presenza di rappresentanti studenteschi nelle commissioni di preavviso che valutano i candidati alla posizione di nuovi professori dell’Università. Tale presenza è prassi in tutte le altre università svizzere.

La maggioranza del Senato, alla luce in particolare della posizione espressa dai Decani delle Facoltà e dai senatori appartenenti al corpo professorale, ha confermato l’interesse a includere il corpo studentesco nel processo di nomina dei professori, ma in ultimo ha deciso di non procedere, chiedendo di approfondire il dossier.

Con la sua presa di posizione il Consiglio studentesco intende far sentire la voce delle studentesse e degli studenti dell’USI sottolineando come una loro piena e reale integrazione nel processo di nomina dei professori sia una questione di equità, democrazia e coerenza con i principi e gli obiettivi con cui l’Università e il Senato medesimi hanno promosso un’iniziativa - la Corporazione studentesca - finalizzata proprio a dare maggiore voce in capitolo al corpo studentesco. Tale “voce in capitolo” - e la responsabilità che ne deriva - non può certo essere poi limitata di fatto al campo dei progetti studenteschi, ma ha davvero senso e significato solo se può essere espressa e ascoltata su questioni centrali come i meccanismi di funzionamento dell’Università.

 

Le modalità della Decisione
La Decisione è stata presa dal Consiglio studentesco all’unanimità.

 

Termine per opporre Referendum studentesco
Contro la presente Decisione è possibile lanciare Referendum studentesco entro il 12 ottobre 2020.