Benvenuto in AMA - Accademia Mendrisio Alumni

Mendrisio, Palazzo Turconi, sede dell’Accademia di architettura (foto Alberto Canepa)
Mendrisio, Palazzo Turconi, sede dell’Accademia di architettura (foto Alberto Canepa)
Logo dell'associazione AMA 2020 © Lorenzo Mason Studio
Logo dell'associazione AMA 2020 © Lorenzo Mason Studio
Damnatio Memoriae 2016 © Arcangelo Sassolino
Damnatio Memoriae 2016 © Arcangelo Sassolino

Servizio alumni

Il Servizio alumni dell'USI è lieta di annunciare la nascita dell'Associazione AMA - Accademia Mendrisio Alumni. In occasione dei 25 anni dalla fondazione dell’Accademia di architettura di Mendrisio nasce AMA, un’associazione aperta a tutti gli Alumni dell’Accademia che si ritrovano per condividere le proprie esperienze e trasmetterle agli studenti di oggi. AMA organizza eventi, seminari e mostre in collaborazione con USI Alumni e Accademia di architettura di Mendrisio.

L'Associazione AMA - Accademia Mendrisio Alumni, - associazione totalmente integrata nella grande USI Alumni community - è un nuovo spazio fisico e virtuale che offrirà la possibilità di dialogare, raccontare ed esplorare il mondo di coloro che hanno studiato all'Accademia, ad oggi oltre 2200 alumni provenienti da 60 paesi e 5 continenti.

AMA sarà un luogo aperto in cui tutti gli Alumni dell’Accademia potranno iscriversi e partecipare attivamente. Motore di idee e scambio culturale, che attraverso l'organizzazione di eventi, workshop, seminari e mostre esplorerà le sfide, la ricerca e i risultati del lavoro quotidiano di tutti coloro che hanno attraversato i corridoi del Turconi e del Canavée. Uno strumento di dialogo per ritrovarsi e proiettare nella realtà professionale contemporanea le nuove generazioni di studenti.

Il primo evento, di presentazione e apertura delle attività di AMA si terrà il 12 novembre 2020, presso il Teatro dell'architettura di Mendrisio e in diretta streaming con una serata dedicata ad Arcangelo Sassolino, dal titolo "L'esplosione nella stanza accanto", in cui l’artista presenterà le sue opere in un dialogo aperto con il pubblico e gli studenti. Qui maggiori informazioni riguado all'evento.

Con l’occasione, saranno i vertici dell’USI, per voce del Prorettore Lorenzo Cantoni e di Riccardo Blumer, Direttore dell’Accademia, ad annunciare ufficialmente la nascita dell’associazione AMA. Presidente onorario è Mario Botta, fondatore dell’Accademia, per il quale “l’iniziativa degli Alumni completa la fase costitutiva dell’Accademia di architettura di Mendrisio”.

AMA, gli obiettivi
A 25 anni dalla fondazione dell’Accademia – 1996 –, dal 2021 entrerà a pieno regime il nuovo progetto associativo, aperto a tutti gli oltre 2.200 Alumni che avranno la possibilità di diventare protagonisti di un programma culturale di respiro internazionale, declinato in un carnet di iniziative in sede e fuorisede, composto da eventi, premi, workshop, mostre, borse di studio, meeting, pubblicazioni.
Ma non solo.
AMA farà da ponte tra la vita professionale degli Alumni e l’Accademia, arricchendone la proposta col proprio bagaglio di esperienze e favorendo la relazione con analoghe associazioni delle facoltà di architettura nel mondo.
A completamento di un calendario di iniziative in programma per l’anno accademico in corso, sarà una rassegna di opere realizzate dagli Alumni stessi - selezionate da una giuria internazionale ed esposte in una sede istituzionale - a celebrare il primo anno di vita dell’associazione (novembre 2021).

AMA, tradizione e innovazione
In 25 anni, sono oltre 2.200, provenienti da tutto il mondo, gli Alumni dell’Accademia: un patrimonio di identità, cultura e conoscenza di altissimo livello, che ben s’innesta in una storia ricca di fascino, idee e testimonianze maturata nel campus di Mendrisio.
Una ricchezza che si aggiunge alla naturale fertilità del territorio del Cantone Ticino, che fa del suo essere terra di confine e incrocio di lingue, culture e religioni, un motivo di grande attrazione, elaborazione e propulsione di idee.
AMA, cioè i suoi iscritti, valorizzerà questo capitale storico, proiettandolo nel futuro con nuova linfa, vitalità e mezzi.
Nata nel 1996 per interpretare l’organizzazione dello spazio di vita dell’uomo attraverso un’ottica “umanistica” – afferma Mario Botta -, l’Accademia si è consolidata in questo primo quarto di secolo con un profilo che integra i problemi, le contraddizioni e le speranze della disciplina dopo l’“ubriacatura” indotta dalla società dei consumi.
L’architettura intesa come impegno sociale è una conquista della nostra generazione e interpreta le attese che le avanguardie del Movimento Moderno avevano auspicato nei primi decenni del XX secolo. Dopo le esperienze e i conflitti del Novecento, si aprono ora nuove prospettive per un rapporto più corretto tra l’uomo e l’ambiente.
È su questo territorio che AMA scommette su un futuro migliore per le generazioni a venire. Per quello che mi sarà possibile, ne sosterrò l’impegno.”

Ora, le generazioni di architetti formati a Mendrisio, attivi in tutto il mondo, hanno la possibilità di creare un vero e proprio network di idee, testimonianze e soluzioni relative alle questioni contemporanee più urgenti, offrendo pubblicamente proposte per gli scenari futuri.

“Si è allievi, se si vuole, tutta la vita” è il commento di Riccardo Blumer. “AMA potrà ricordarci che la principale attività non è mai insegnare ma appunto imparare, ed è sempre una attività necessariamente di gruppo, di comunità.
Si tratta di fondare delle città di pensiero, basate sull'esperienza, perché continuamente ci si confronti. Sono attività necessarie, nella complessità e nei numeri dell'oggi, forse come mai. AMA diventerà una scuola per ricordare di rimanere allievi della propria vocazione”.

Sono già quattro i seminari AMA in programma per l’a.a. 2020-2021, incentrati su macro-temi quali arte, salute, lavoro e integrazione sociale. Questioni che abbracciano e condizionano la vita di tutti, in un dibattito più ampio che coinvolge i concetti attuali e futuri di territorio, diversità, tecnologia, economia e città.

“L’Accademia – conclude Francesco Di Gregorio, architetto diplomato a Mendrisio nel 2010 e neo Presidente dell’associazione - sta raggiungendo il 25° anno di età e spetterà a tutti coloro che l’hanno a cuore e a noi studenti, passati, presenti e futuri prendersene cura e custodirne gli ideali perché il suo futuro è nelle mani di chi la AMA”.

 

Per avere maggiori informazioni riguardo alla neonata AMA, contattare contact@amalumni.ch oppure visita http://amalumni.ch/

La conferenza verrà inoltre trasmessa in diretta streaming su www.arc.usi.ch sul canale Vimeo dell'Accademia e sulla pagina Facebook dell’Accademia https://www.facebook.com/USIAccademia/