Wieviel Licht braucht der Mensch, um leben zu können, und wieviel Dunkelheit? / Di quanta luce ha bisogno l'uomo per vivere e di quanta oscurità?

3022b3a34f6c7a9ea8b2937427a0ef2e.jpg

Laboratorio di storia delle Alpi

La notte in molti posti è cambiata parecchio per via della presenza sempre maggiore d’illuminazione artificiale. Sembrerebbe proprio che le parole bibliche “Sia la luce!” siano diventate realtà nel mondo in cui viviamo, non solo di giorno, bensì anche durante le ore notturne. Che aspetto aveva un paesaggio notturno trenta o cinquanta anni fa? E che aspetto avranno fra dieci, venti anni, se continua la notturnalizzazione e l’illuminazione a tappeto? Di quanta luce ha bisogno l’uomo per vivere e di quanta oscurità? Il libro si occupa di queste e altre domande attraverso diversi approcci: Peter Zumthor cerca la dose umana di luce e oscurità nell’architettura e nel mondo figurato con una collana di testi letterari. Ivan Beer ha esaminato il paesaggio notturno e resone possibile l’esperienza. Nel libro viene documentata la passeggiata notturna del 13 agosto 2004. Il punto di vista storico, sociologico e l’osservazione satellitare viene sviluppato da Marco Marcacci, Ruth Hungerbühler, Luca Morici, Stefan Wunderle e Katja Maus. Essi si occupano in modo particolare degli sviluppi nella Svizzera meridionale e nell’arco alpino. Jon Mathieu ricostruisce la nascita del libro a partire da un progetto interdisciplinare del Programma Nazionale di Ricerca 48 “Paesaggi e abitati delle Alpi”.

Faculties