Matteo Cariglia, Startup Program Manager, Swissnex
Alumni Service
23 September 2024
Diversi nostri laureati per aiutare gli attuali studenti e neolaureati ad orientarsi nel mondo del lavoro, hanno condiviso la storia della loro carriera. Ecco la storia di Matteo Cariglia, Startup Program Manager in Swissnex in San Francisco (US). USI Degrees: Master in Economia e Politiche internazionali, 2023 e Bachelor in Scienze economiche, 2021.
Come hai iniziato la tua carriera?
Ho iniziato con lo stage curriculare a L’Aia per l’Organizzazione per la Proibizione di Armi Chimiche (OPAC/ OPCW in inglese), in uno dei PolicyMaking Organs. Avendo studiato economia e politiche internazionali, questa opportunità in Olanda ha rappresentato un ottimo trampolino di lancio e prima esperienza internazionale.
Perché hai scelto di lavorare in Swissnex?
Nonostante all’OPAC mi trovassi benissimo, ho voluto cercare un’azienda o istituzione che mi permettesse di riposizionarmi verso l’ambito economico, molto distante dal disarmo dove ero. Swissnex mi è sembrata la soluzione ideale per lavorare alla frontiera dell’innovazione, assieme a fantastici imprenditori, professori e artisti, pur restando nel settore governativo. Innegabilmente, l’opportunità di vivere a San Francisco, nel cuore della Silicon Valley, ha giocato di sicuro a suo favore.
In cosa consiste il tuo ruolo?
Attualmente sono stato promosso a Entrepreneurship Program Manager e mi occupo di un programma di accelerazione del processo di internazionalizzazione delle startup svizzere. Più semplice, aiuto gli imprenditori svizzeri delle startup più innovative a costruirsi una rete di conoscenze, investitori e partner, per entrare nel mercato americano. In più, mi sto occupando di coltivare una community di mentori di Swissnex in San Francisco. Si tratta di esperti locali della Silicon Valley che si mettono a disposizione per aiutare me e gli imprenditori in questo arduo compito di entrare nel mercato americano.
Quali sono, a tuo parere, le qualità necessarie per fare carriera in Swissnex?
Passione, curiosità e apertura. Quando lavori in un ambiente così innovativo, devi essere aperto ad abbracciare qualsiasi idea, realtà e provocazione. Da San Francisco il futuro lo vedi un po’ più da vicino, lo vedi arrivare all’orizzonte. Ci vuole curiosità per studiare e approfondire temi nuovi e molta passione per reggere il ritmo della Silicon Valley e di Swissnex in San Francisco.
Quali sono secondo te le caratteristiche/gli aspetti positivi dell'USI?
Io ho fatto un Bachelor in Economia all’USI e ho in seguito deciso di continuare con un master, il MEPIN. Non c’è stato un giorno in cui mi sia pentito del percorso scelto. Il MEPIN è un’offerta completa in tutti i sensi, in quanto si complementa perfettamente sia contenutisticamente che in stile didattico con l’ASERI di Milano. Al primo anno all’USI si hanno corsi più grossi e strutturati, costruendo solide fondamenta e portando tutti ad un livello comune, visto la grande diversità di profili. Ad ASERI, invece, i corsi sono più dei piccoli seminari, in cui le basi studiate a Lugano servono per sostenere pensieri più personali e allenare il pensiero critico su temi geopolitici e geoeconomici di attualità. È qui che la diversità di background di ciascuno di noi emergeva e si traduceva in stimolanti dibattiti e discussioni. Infine non posso che ringraziare il MEPIN per avermi dato l’oppportunità di fare la mia tesi di Master con il professor Matthew Evangelista, President White Professor of History and Political Science in the Department of Government at Cornell University. Un sogno.
Quali competenze e/o capacità acquisite durante il tuo percorso di studi all’USI sono risultate utili nella tua carriera professionale?
Il sistema universitario svizzero, con le sue rigide regole per cui non si possono bocciare esami per più di tre volte oppure per cui non si transige sulle scadenze, ti prepara per il mondo del lavoro dandoti disciplina, programmazione e organizzazione. Quello italiano invece, basato di più su esami orali o tesine, ti allena a riuscire a spiegarti a parole o ad argomentare il tuo pensiero in forma scritta. Un esame a crocette sarà anche facile da correggere, ma non è di certo il più stimolante.
Cosa potresti suggerire ad un neolaureato USI che deve entrare nel mondo del lavoro?
Primo: non mollare. Quando ci si laurea, quando si conclude l’ultimo esame o si consegna la tesi, ci si sente arrivati. Subito si scopre che il mondo del lavoro è una giungla e che nessuno sentiva la tua mancanza. Preparati a mandare tante application e ricevere altrettanti rifiuti, ma non mollare. Secondo: parti. Esci dal Ticino, esci dalla Svizzera e arricchisci il curriculum con esperienze che facciano vedere al tuo datore di lavoro successivo che non solo sei capace, ma che hai anche il coraggio di uscire dalla tua zona di confort.