Nicole Russo, Consultant Economic Development & Investment Promotion, Kent Consulting & Events

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Alumni Service

10 February 2025

Diversi nostri laureati per aiutare gli attuali studenti e neolaureati ad orientarsi nel mondo del lavoro, hanno condiviso la storia della loro carriera. Ecco la storia di Nicole Russo, Consultant - Economic Development & Investment Promotion in Kent Consulting & Events a Dubai (EAU). USI Degree: Master in Media Management, 2023.

Come hai iniziato la tua carriera?

Dopo la laurea all'USI, sono stata selezionata per un tirocinio presso il Parlamento Europeo, dove ho avuto l’opportunità di immergermi in un contesto multiculturale e di avvicinarmi al mondo degli affari internazionali, con particolare attenzione alle relazioni economiche e diplomatiche tra Paesi. Affascinata dalle dinamiche del commercio globale e dalla geopolitica del Medio Oriente, ho deciso di candidarmi per un’esperienza presso la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti. In questo contesto, ho supportato le imprese italiane nell’espansione nei mercati dei paesi del GCC, contribuendo a valorizzare e rafforzare le relazioni socio-economiche tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti. Questo ha gettato poi le basi per il mio attuale percorso professionale nell'ambito dello sviluppo economico e alla promozione degli investimenti tra Europa e la regione MENA.

Perché hai scelto di lavorare in Kent Consulting & Events?

Kent Consulting & Events supporta agenzie governative e aziende private nell’affrontare con successo i mercati della regione MENAT, con un focus particolare sui Paesi del Golfo. È un ambiente dinamico in cui sviluppo economico, promozione degli investimenti e connessioni strategiche si trasformano in progetti concreti e stimolanti. Qui ho l’opportunità di contribuire alla crescita delle imprese, creare collaborazioni di valore con le agenzie di promozione degli investimenti e promuovere uno sviluppo economico sostenibile, coniugando visione strategica e azione mirata. Ogni progetto fornisce nuove prospettive e offre aggiornamenti costanti sugli scenari economici e geopolitici in continua evoluzione. Ho scelto di lavorare per KCE perchè la varietà è una costante, nella consulenza si spazia tra settori e temi diversi, incontrando interlocutori provenienti da ogni angolo del mondo. Il filo conduttore è sempre lo stesso: creare connessioni tra Paesi e/o regioni del mondo diverse, valorizzare connessioni e aprire nuovi orizzonti di crescita e collaborazione.

In cosa consiste il tuo ruolo?

Mi occupo principalmente di sviluppo economico, supportando agenzie di promozione degli investimenti, enti governativi e aziende – sia aziende consolidate che start-up innovative, soprattutto europee – nel processo di espansione e crescita nei mercati della regione MENA, con particolare attenzione ai Paesi del Golfo.

Parallelamente, lavoro su progetti che mirano a facilitare l’attrazione di investimenti dai mercati MENA verso destinazioni internazionali. Questo implica promuovere collaborazioni tra regioni economiche diverse, attraverso attività come l’organizzazione di eventi, roadshow e altre iniziative pensate per mettere in contatto stakeholder da tutto il mondo.

Quali sono, a tuo parere, le qualità necessarie per fare carriera in Kent Consulting & Events?

Credo che essere interessati al settore sia un grande vantaggio, perché questo ti permette di immergerti con maggiore facilità nelle sue dinamiche. Come in tutti i lavori, soprattutto quelli legati agli affari internazionali, è fondamentale avere una curiosità costante e una genuina voglia di apprendere per restare sempre aggiornati sui trend di mercato, l'evoluzione delle legislazioni, degli accordi fra i vari Stati e sugli sviluppi geopolitici globali.

Inoltre, capacità di adattamento/comprensione culturale è altrettanto essenziale per lavorare efficacemente con clienti e partner provenienti da diverse parti del mondo. A questa si aggiungono la proattività, lo spirito di iniziativa e anche un pò di creatività, caratteristiche che permettono di individuare, capire e talvolta anche prevedere l'evoluzione delle esigenze del mercato e di individuare di conseguenza nuove opportunità. Infine, un aspetto che non avevo del tutto previsto prima di iniziare a lavorare è l'importanza delle pubbliche relazioni. Saper costruire e mantenere relazioni professionali di valore è fondamentale per creare fiducia e stabilire connessioni solide, indispensabili per avviare e sostenere collaborazioni durature e di successo. Infatti, questo lato relazionale del lavoro si rivela spesso cruciale quasi tanto quanto le competenze tecniche e strategiche.

Quali sono secondo te le caratteristiche/gli aspetti positivi dell'USI?

Uno degli aspetti più positivi del mio percorso di studi all’USI è stata la possibilità di personalizzare il piano di studi. Infatti, questa flessibilità mi ha permesso di scegliere esami anche fuori dal mio dipartimento, esplorando diversi ambiti e capendo quale fosse la mia area di interesse. Un altro punto di forza è stato l’approccio pratico del programma. Per gli esami non si trattava solo di imparare concetti teorici ma di metterli subito in pratica attraverso progetti di gruppo e attività concrete che mi hanno aiutata a sviluppare competenze davvero utili per il mondo del lavoro. Inoltre, grazie all’esperienza di mobilità svizzera all’Università di San Gallo, ho avuto l’opportunità di mettermi in gioco in un nuovo contesto e di arricchire ulteriormente il mio percorso accademico ampliando la mia prospettiva.

Quali competenze e/o capacità acquisite durante il tuo percorso di studi all’USI sono risultate utili nella tua carriera professionale?

Grazie a esami che prevedevano progetti di gruppo, assignment settimanali e studio per le prove finali, ho migliorato notevolmente le mie capacità di gestione del tempo, di rispetto delle scadenze e di pianificazione e organizzazione dei progetti. Lavorare spesso in team per i progetti di gruppo mi ha permesso di migliorare le competenze di comunicazione efficace, in particolare la capacità di presentazione e il public speaking. Infatti, se all'inizio ero insicura nell’esporre le mie idee, soprattutto in inglese, gli anni dell'università mi hanno spinto a uscire dalla mia comfort zone, aumentando notevolmente la mia sicurezza nel parlare in pubblico, anche in una lingua straniera.

Inoltre, sebbene non sia una competenza o capacità acquisita, ci tengo ad aggiungere che l’esperienza all’USI mi ha permesso di costruire legami significativi che ancora oggi coltivo, nonostante viva all’estero. Ripensare ai momenti condivisi con i miei amici a Lugano mi riporta inevitabilmente alla mente i ricordi dell’USI e ai valori di crescita, collaborazione e condivisione che questa esperienza mi ha insegnato e che porto ancora oggi con me.

Cosa potresti suggerire ad un neolaureato USI che deve entrare nel mondo del lavoro?

Sulla base delle mie esperienze, a un neolaureato consiglierei di essere curioso e proattivo: dai un'occhiata a ogni opportunità che ti si presenta e non avere paura di lanciarti fuori dalla tua zona di comfort. All'inizio della carriera, la chiave è essere flessibili e aperti a valutare tutto. Se qualcosa ti incuriosisce, basta provare! Anche provare esperienze che sembrano lontane dal percorso di studi possono spesso portare a nuove idee e stimolare delle scelte inaspettate.

Non sottovalutare il potere di tirocini all’estero, attività di volontariato e attività associative, in quanto queste esperienze possono dare una marcia in più sia sul CV che nella vita, arricchendo le tue "soft skills" e allargando la tua rete di contatti. Inoltre, di non dimenticare di mantenere i rapporti con professori che ci hanno ispirato, colleghi e amici che ci hanno supportato, le connessioni autentiche possono offrire consigli preziosi e magari in futuro aprire porte che nemmeno immaginavi.

Dopo la laurea, è importante mantenersi "appassionati" e non smettere mai di informarsi (su ciò che ti piace e interessa). Il mondo del lavoro è in costante cambiamento e stare al passo e aggiornato nel tuo settore ti darà un vantaggio.

E, soprattutto, la cose principale che direi alla me stessa di quasi due anni fa è di non aver paura di sbagliare, perchè ogni esperienza, bella o difficile, ti farà crescere e ti aiuterà a capire meglio chi sei e quale strada vuoi percorrere. Prenditi il tuo tempo: il periodo di transizione tra università e lavoro non è una corsa. Goditi il viaggio, celebrando ogni piccolo traguardo e ricordati che non esiste una linea di partenza universale perchè ognuno di noi ha il proprio ritmo, il proprio percorso da tracciare e la propria avventura da vivere.