Matteo Pietrantonio, Head of Real Estate Management, Kessel Group

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Alumni Service

20 July 2025

Diversi nostri laureati per aiutare gli attuali studenti e neolaureati ad orientarsi nel mondo del lavoro, hanno condiviso la storia della loro carriera. Ecco la storia di Matteo Pietrantonio, Head of Real Estate Management in Kessel Group a Lugano (CH). USI Degrees: Master in Architecture, 2012 e Bachelor in Architettura, 2010.

Come hai iniziato la tua carriera?

Dopo la laurea, ho iniziato la mia carriera in studi di architettura nella Svizzera francese e successivamente in Ticino. In seguito, ho lavorato presso l’Ente Ospedaliero Cantonale come Project Manager/Facility Manager, occupandomi di progetti di ristrutturazione e ampliamento degli immobili del gruppo, oltre alla gestione operativa del facility management. Dopo sette anni in questo ruolo, ho intrapreso da tre anni una nuova sfida come Head of Real Estate Management per il gruppo Kessel.

Perché hai scelto di lavorare in Kessel Group?

Ho scelto Kessel Group per il suo forte respiro internazionale, dato il coinvolgimento nelle corse automobilistiche nei principali campionati mondiali. Inoltre, il gruppo possiede un patrimonio immobiliare diversificato che mi ha permesso di applicare le mie competenze in asset management e sviluppo immobiliare, gestendo proprietà di lusso e progetti di espansione. La possibilità di operare in contesti internazionali tra Svizzera e Grecia ha reso questa opportunità particolarmente stimolante.

In cosa consiste il tuo ruolo?

Come Head of Real Estate Management, supervisiono l’intero patrimonio immobiliare del gruppo, coordinando sei risorse interne e numerosi stakeholder esterni. Mi occupo di ottimizzare i costi di gestione degli asset, gestire progetti di sviluppo – tra cui concessionarie Maserati, Ferrari e Pagani – e sviluppare il business immobiliare di lusso in Grecia.

Quali sono, a tuo parere, le qualità necessarie per fare carriera in Kessel Group?

Per emergere in Kessel Group è fondamentale avere la capacità di gestire progetti complessi, negoziare con stakeholder di alto livello e mantenere una mentalità orientata ai risultati. Inoltre, serve un forte spirito imprenditoriale e un’elevata autonomia nella gestione delle attività.

Quali sono secondo te le caratteristiche/gli aspetti positivi dell'USI?

Il mio percorso all’Accademia di Architettura di Mendrisio mi ha fornito una solida base progettuale e una visione internazionale del settore. Ho avuto l’opportunità di lavorare su progetti concreti, confrontandomi con professionisti di alto livello e sviluppando un approccio analitico e strategico alla progettazione e alla gestione immobiliare.

Quali competenze e/o capacità acquisite durante il tuo percorso di studi all’USI sono risultate utili nella tua carriera professionale?

L’Accademia mi ha insegnato a gestire problemi complessi e a trovare soluzioni innovative in tempi ristretti. Ho sviluppato la capacità di lavorare in contesti internazionali, operando per obiettivi e sotto forte pressione. Inoltre, l’approccio multidisciplinare della formazione mi ha permesso di avere una visione strategica del settore immobiliare.

Cosa potresti suggerire ad un neolaureato USI che deve entrare nel mondo del lavoro?

Consiglio di acquisire esperienza pratica il prima possibile, preferibilmente all’estero, per comprendere meglio le dinamiche del real estate a livello internazionale. È fondamentale conoscere bene l’inglese, poiché il settore immobiliare è sempre più globale. Inoltre, data l’ampia gamma di specializzazioni – dal property management al development management, fino al facility management – è importante identificare una nicchia specifica e diventare un esperto in quel settore.