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Hong Kong in rivolta e la Cina degli ultimi trent'anni

Foto: Studio Incendo, licenza CC BY 2.0
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Servizio comunicazione istituzionale

Martedì 26 novembre sarà ospite all’USI la giornalista e sinologa Ilaria Maria Sala, vicepresidente e co-fondatrice del Centro PEN Hong Kong, che racconterà sulla base della sua esperienza diretta che cosa sta accadendo nell’ex colonia britannica, i timori e le incertezze degli abitanti, il divario tra l’identità della città e il suo destino. Appuntamento in aula A-31 alle 18. Intitolato “Da Tienanmen a Hong Kong: trent’anni in Cina”, l’evento – aperto al pubblico e in lingua italiana – è promosso dal Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia in collaborazione con l’Istituto di comunicazione pubblica dell’USI. 

Ilaria Maria Sala, giornalista, scrittrice e sinologa italiana, vive da 30 anni in Cina e da 15 anni a Hong Kong, dove è stata presidente del Foreign Correspondents’ Club. Collabora con The Guardian, The New York Times, The Wall Street Journal, La Repubblica, Il Sole 24ore, Le Monde, Qartz. Ha studiato alla School of Oriental and African Studies dell’Università di Londra e, in seguito, alla Beijing Normal University e all’Università di Pechino. È stata incoraggiata e indirizzata alla scrittura da Tiziano Terzani. Il suo libro «Il Dio dell’Asia: religione e politica in oriente», un reportage e allo stesso tempo un saggio, ha vinto il Premio Bruce Chatwin per la letteratura di viaggio.

L’incontro, che s’iscrive nel quadro delle manifestazioni annuali per la Giornata dello Scrittore in prigione, rappresenta un’occasione molto preziosa per capire più chiaramente la reale situazione in cui si trova una regione autonoma, quella di Hong Kong, il cui numero di abitanti è quasi pari a quello della Svizzera.

L’appuntamento di martedì sarà preceduto, lunedì, da una serata che vedrà la stessa relatrice ospite alla Franklin University Switzerland, dove terrà una conferenza in lingua inglese. Gli appuntamenti sono entrambi coordinati da Maria Emilia Arioli, presidente del Centro PEN della Svizzera italiana e retoromancia. 

 

PEN International – Centro della Svizzera italiana e retoromancia è l’antenna svizzera di lingua italiana e retoromancia di PEN International, associazione apolitica internazionale di scrittori, giornalisti, saggisti ed editori, il cui scopo è promuovere la libertà di espressione, opporsi a ogni forma di oppressione delle libertà intellettuali e favorire i contatti tra scrittori di diversi Paesi. Fondata a Londra nel 1921, l’associazione conta centri in oltre 100 Paesi, di cui tre in Svizzera, secondo la lingua. Ogni anno il Centro della Svizzera italiana e retoromancia commemora con i centri PEN di tutto il mondo la Giornata dello Scrittore in Prigione per aumentare la consapevolezza di detenzioni ingiuste e di altre forme di attacco contro gli scrittori di tutti i Paesi.

 

Foto: Studio Incendo, https://flickr.com/photos/studiokanu/
Licenza CC BY 2.0

 

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