Eventi
Luglio
2020
Luglio
2020

Simplifying Offloading Applications to the Network

Facoltà di scienze informatiche
Luglio
2020

Scaling State Machine Replication

Facoltà di scienze informatiche
Settembre
2020

Prestigioso riconoscimento al Prof. Michele Parrinello per la ricerca in scienza computazionale

Il Prof. Michele Parrinello
Il Prof. Michele Parrinello

Servizio comunicazione istituzionale

Il prossimo 20 aprile a Philadelphia negli Stati Uniti verranno conferiti le Benjamin Franklin Medals, fra cui quella per la chimica che sarà assegnata congiuntamente al professor Michele Parrinello (USI, ETH Zürich, e IIT Genova) e al professor Roberto Car (University of Princeton), per aver inventato un metodo di calcolo per mappare e prevedere il comportamento degli atomi in movimento – un approccio con ampie applicazioni, dalla ricerca di nuovi materiali allo sviluppo di farmaci.

Dal 1824 il Franklin Institute di Philadelphia onora l'eredità di Benjamin Franklin assegnando le omonime medaglie a scienziati che si sono distinti per il loro contributo al progresso e l’innovazione con scoperte di rilevanza globale nella scienza e nella tecnologia. Fra i premiati si trovano anche diversi nomi illustri, come Thomas Edison, Marie Curie, Nikola Tesla, Stephen Hawking, i fratelli Wright, Bill Gates e Albert Einstein.

Le medaglie verranno assegnate quest’anno in diversi campi della scienza e della tecnologia, fra cui la scienza informatica e cognitiva, le scienze della terra e dell’ambiente, le scienze della vita, l’ingegneria meccanica, la fisica, e la chimica. Riguardo a quest’ultima, i professori Car e Parrinello riceveranno la medaglia per aver elaborato il “Car-Parrinello method”, un metodo per il calcolo del movimento degli elettroni e dei loro nuclei, che prima doveva essere studiato in modo indipendente. Il metodo, sviluppato a partire dal 1984, è diventato un potente strumento per lo studio delle strutture chimiche. La tecnica ha avuto ampie applicazioni in fisica e chimica, spiegando fenomeni come i cambiamenti nella conducibilità elettrica dei materiali nella transizione dallo stato solido a quello liquido. Il metodo Car-Parrinello permette inoltre ai chimici quantistici e ai fisici di comprendere il comportamento atomico in applicazioni di vasta portata, ad esempio, analizzando la struttura del mantello terrestre o le interazioni molecolari all'interno delle cellule.

Per maggiori informazioni: www.fi.edu/awards

Facoltà

Rubriche