Reagire e ricostruirsi dopo le violenze

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Servizio comunicazione istituzionale

11 novembre 2024

La violenza di genere viene spesso minimizzata e continua a essere un tabù. Come partner della campagna dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”, l'Università della Svizzera italiana (USI) invita a riflettere per aumentare la consapevolezza e la prevenzione per una società libera dalla violenza. 

Nell’articolo 1 della dichiarazione ONU sull’eliminazione della violenza contro le donne, le Nazioni Unite definiscono la stessa come “qualsiasi atto di violenza di genere che provochi, o possa provocare, danni o sofferenze fisiche, sessuali o mentali alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia che avvenga in pubblico che nella vita privata”. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce, inoltre, la violenza di genere come uno dei principali fattori di rischio di morte prematura per le donne, rappresentando quindi un grave problema di violazione dei diritti umani e di salute pubblica. 

Negli ultimi anni, i dati mostrano che il fenomeno della violenza di genere rimane una problematica diffusa. L’OMS dichiara che, nel mondo, circa 1 donna su 3 (30%) è stata vittima di violenza fisica e/o sessuale nel corso della propria vita. In Svizzera, nel 2023, sono stati denunciati quasi 20.000 reati di violenza domestica. Con la firma della Convenzione di Istanbul, un trattato internazionale del Consiglio d’Europa che tutela le donne e le ragazze da varie forme di violenza, la Svizzera riconosce la violenza di genere e domestica come violazione dei diritti umani e si impegna a combattere e prevenire queste forme di violenza. 

È proprio nell’ambito della prevenzione che si pone la campagna nazionale dei "16 giorni di attivismo contro la violenza di genere" che si svolge ogni anno dal 25 novembre (Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne) al 10 dicembre (Giornata dei diritti umani). La campagna promuove eventi, iniziative e azioni di sensibilizzazione per combattere la violenza di genere, sostenendo un dialogo sociale ampio e invitando i cittadini reagire e ricostruirsi dopo le violenze, impegnandosi attivamente. "Reagire e ricostruirsi dopo le violenze" è il fil rouge della campagna 2024. Dal 25 novembre e fino al 10 dicembre 2024 verranno proposte su tutto il territorio nazionale azioni mirate a rendere visibili le vie d’uscita per le vittime di violenza, incoraggiando la società a sostenere processi di guarigione e di riorganizzazione della vita dopo esperienze traumatiche, sottolineando il riconoscimento e la valorizzazione delle possibilità individuali e collettive di reagire e rispondere alle violenze di genere. 

Come partner della campagna dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere”, l’USI invita la comunità universitaria a partecipare attivamente alle iniziative e a riflettere per aumentare la consapevolezza e la prevenzione per una società libera dalla violenza, in cui ogni forma di abuso venga fermamente respinta. L’USI ospita, inoltre, l’evento “Reagire e ricostruirsi dopo le violenze” sostenuto dal Servizio pari opportunità e USI in ascolto, giovedì 21 novembre 2024 dalle 14:00 alle 18:30 presso l'Aula magna, Campus Ovest, Lugano.  

 

Per ulteriori dettagli sull'evento cliccare qui. Per maggiori informazioni sulla campagna cliccare invece qui.

 

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