L'Accademia di architettura ricorda Oliviero Toscani

Oliviero Toscani, qui raffigurato in occasione della sua conferenza all'USI nel 2008. ©Ti-Press / Samuel Golay
Oliviero Toscani, qui raffigurato in occasione della sua conferenza all'USI nel 2008. ©Ti-Press / Samuel Golay
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Oliviero Toscani, qui raffigurato in occasione della sua conferenza all'USI nel 2008. ©Ti-Press / Samuel Golay
Oliviero Toscani, qui raffigurato in occasione della sua conferenza all'USI nel 2008. ©Ti-Press / Samuel Golay

Servizio comunicazione istituzionale

13 gennaio 2025

Con grande commozione l’Accademia di architettura dell'Università della Svizzera italiana (USI) a Mendrisio ricorda il grande fotografo e Maestro Oliviero Toscani, che con il suo spirito libero e visionario ha contribuito nei suoi primi anni di fondazione a gettare le basi di una scuola di architettura inedita e di successo.

Con il suo corso di Comunicazione visiva, che tenne a Mendrisio dal 1996 al 1998, Oliviero Toscani ha voluto rieducare gli studenti dell’Accademia al linguaggio, alle immagini e al mondo che ci gira attorno con l’idea che “…non tutti quelli che studiano architettura faranno gli architetti. Ma anche chi farà il fotografo, il grafico, l’insegnante, se avrà studiato architettura sarà un privilegiato…L’architettura è una filosofia con, in più, il richiamo concreto del lavoro manuale…L’architettura che rispetta l’uomo e l’ambiente è sempre segnale di un rinascimento…”. Un richiamo, il suo, alla civiltà, che già allora appariva sempre più soffocata dai valori materiali, un invito a liberarsi da sovrastrutture culturali per tornare a un “linguaggio depurato dalle scorie della civiltà di massa…”.

Il 16 aprile 2008 Toscani tenne una conferenza pubblica presso l’Aula Magna del Campus Ovest di Lugano, dal titolo "Media e pubblicità: chi influenza chi?".

L'Università della Svizzera italiana esprime il proprio cordoglio alla sua famiglia.

 

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