Inaugurazione dell'opera "Rope - Sculptures" di Alex Dorici

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Biblioteca universitaria di Lugano

Data: 13 febbraio 2025 / 18:30 - 20:00

Corte interna della Biblioteca USI - Via Buffi Lugano

L’opera d'arte "Rope - Sculptures" di Alex Dorici (Lugano, 1979) sarà inaugurata presso la corte interna della Biblioteca universitaria di Lugano giovedi 13 febbraio 2025. L'installazione resterà presente sul Campus fino a mercoledi 30 aprile 2025 e sarà visitabile durante gli orari di apertura della Biblioteca.

Programma dell'inaugurazione

Introduzione
Silvio Bindella, Responsabile BUL
Presentazione dell’opera
Alex Dorici con Misia Bernasconi, storica dell’arte
Aperitivo

L'opera 

Questa installazione esplora il tema della tridimensionalità, che Dorici ha già affrontato nel suo dialogo con lo spazio attraverso opere di grandi dimensioni. Fino ad oggi, l’architettura è stata il "telaio" per le sue installazioni; ora, per la prima volta, l’opera si avvicina alla scultura, mantenendo il linguaggio e i materiali tipici di una parte del suo lavoro. Durante la creazione di questa nuova serie, l’artista si è confrontato con temi a lui cari, come la modularità, la linea, la profondità e il modo in cui lo spazio viene trasformato dalla luce e dagli elementi fisici. Questa evoluzione segna un passaggio significativo: l’installazione diventa scultura autonoma, costruendo la propria architettura grazie a un telaio che ne definisce dimensioni e forme. Il tutto è completato dalla matericità del filo, che conferisce struttura e identità all’opera.
L’opera si compone di quattro moduli in tubi di alluminio, ciascuno di 2 metri di altezza e 1 metro di larghezza, disposti nello spazio per esplorare la percezione della forma in diverse configurazioni. Il pubblico è invitato a camminare intorno all’installazione, scoprendo come tensione, leggerezza e modularità trasformino l’interazione tra spazio e struttura.
Un elemento distintivo dell’installazione è il gioco di luci: durante il giorno, l’opera rivela la sua fisicità, evidenziando il dialogo tra struttura e architettura. Di notte, grazie all’illuminazione con luci Wood, si trasforma, acquisendo un carattere suggestivo.

Un progetto sostenuto da Buchmann Skulpturenprojekte & Kunsthandel e realizzato in collaborazione con Conrad Kern Ticino SA