Il Ticino, l'innovazione e la proprietà intellettuale: intervista ad Andrea Foglia
Servizio comunicazione istituzionale
19 febbraio 2025
Andrea Foglia è responsabile di USI Transfer, il Servizio di trasferimento tecnologico dell'Università della Svizzera italiana (USI). La sua carriera nasce dalla sua curiosità e dalla poliedricità dei suoi interessi, che lo hanno spinto a conseguire diversi Master a Pavia, Ginevra, Zurigo e Strasburgo prima di fare ritorno in Ticino, come ha raccontato in un intervista pubblicata sulle pagine de "La Domenica" (Il Corriere del Ticino).
Dopo aver frequentato le scuole dell'obbligo e il liceo a Lugano, Andrea Foglia ha conseguito una laurea in Biotecnologie presso l'Università di Pavia e una in Biologia Molecolare presso l'Università di Ginevra. Nel corso dei suoi studi universitari, ha maturato un interesse per il mondo della proprietà intellettuale, che lo ha portato a ottenere un Master of Advanced Studies in Proprietà Intellettuale presso l’ETHZ (Politecnico federale di Zurigo), e, alcuni anni dopo, un LLM (un titolo di studio post-laurea in ambito giuridico) in Diritto della proprietà intellettuale e Management presso l’Università di Strasburgo.
La carriera lavorativa di Andrea Foglia è quindi iniziata a Basilea: "Sono stato assunto da una società di consulenze di Basilea i cui principali clienti erano l’Università e l’Ospedale universitario della città. Per tre anni mi sono occupato di trasferimento tecnologico, l’inizio dell’attività che svolgo tuttora, offrendo consulenza sulla proprietà intellettuale" ha ricordato il responsabile di USI Transfer. Dopo alcuni anni nella città renana, Andrea Foglia ha iniziato a lavorare per l'ufficio di trasferimento tecnologico del prestigioso Istituto Paul Scherrer (PSI), appartenente al settore dei Politecnici federali e il più grande centro di ricerca per le scienze naturali e ingegneristiche della Svizzera.
Sette anni fa, Andrea Foglia ha deciso di fare ritorno in Ticino e assumere la carica di responsabile di USI Transfer. "Ho sempre avuto il Ticino nel cuore e la volontà di fare ritorno qui, dove affondano le mie radici. Ero però consapevole di aver imboccato un percorso professionale specialistico, e che quindi non sarebbe stato evidente tornare. Ecco perché quando nel 2018 la nostra Università pubblicò il bando, non ci pensai due volte a candidarmi" ha ricordato Foglia.
Il lavoro svolto da USI Transfer è fondamentale per tutelare e valorizzare la proprietà intellettuale in ambito accademico: "Quando Professori e ricercatori dell’Università scoprono qualcosa di innovativo, da una parte ci occupiamo di proteggere la loro idea e i risultati della loro ricerca dal profilo giuridico, e dall’altra ne garantiamo la valorizzazione" ha spiegato Andrea Foglia.
Il servizio offerto da USI Transfer, come illustrato dal suo responsabile, è completo e articolato in più passaggi: "Inizialmente valutiamo se un’innovazione è brevettabile oppure no. In caso affermativo, procediamo al deposito della domanda di brevetto e ne seguiamo l’intero iter fino al suo rilascio. Cerchiamo poi di valorizzarlo dandolo in licenza: in genere ci rivolgiamo a ditte già esistenti sul territorio o internazionali, oppure a nuove aziende, delle 'spin-off' dell’USI che nascono per gemmazione dall’ateneo. Ci occupiamo anche di gestire l’intero portafoglio brevetti dell’ateneo e di tutti gli aspetti legali relativi alle collaborazioni con le aziende, così da garantire che la ricerca possa avere un impatto concreto sul tessuto economico e sulla società".
Il responsabile di USI Transfer ha evidenziato come il Ticino abbia un grande potenziale, che è importante valorizzare: "Abbiamo una ricerca di altissimo livello e ottimi Professori. Non nascondo che al mio ritorno, nutrivo forse qualche pregiudizio. Invece ho scoperto un mondo accademico di grande qualità e un Cantone con un tessuto innovativo solido. Il risultato sono partnership con diverse aziende locali e internazionali che ci permettono di far emergere sempre nuove soluzioni tecnologiche e scientifiche, capaci di avere un impatto positivo sul territorio e oltre".
L'intervista completa ad Andrea Foglia, curata da Prisca Dindo per "La Domenica", è disponibile al seguente link.