Dottorato honoris causa a Maurice Herlihy
Servizio comunicazione istituzionale
12 maggio 2025
In occasione del 29esimo Dies academicus dell’USI è stato assegnato a Maurice Herlihy, Professore presso la Brown University, il Dottorato honoris causa in Informatica con la menzione: "Per contributi fondamentali, pratici e teorici, alla programmazione di sistemi concorrenti e distribuiti, inclusi i suoi lavori pionieristici sui modelli di consistenza per memoria condivisa e lo sviluppo di tecniche innovative di programmazione concorrente che sono state ampiamente adottate nella pratica industriale".
Laudatio per Maurice Herlihy
Prof. Marc Langheinrich
Decano della Facoltà di scienze informatiche
"Tutti sappiamo che i computer diventano sempre più veloci ogni anno. Ciò che forse è meno noto è che negli ultimi 15-20 anni, la maggior parte di questi miglioramenti non è dovuta a chip più veloci, ma a un processo chiamato concorrenza. La concorrenza consiste nella composizione di diverse unità che lavorano in parallelo sullo stesso compito. Questa parallelizzazione richiede una coordinazione attenta tra le varie unità computazionali, affinché non si intralcino a vicenda.
Nel corso della sua lunga carriera, il Professor Maurice Herlihy, destinatario della laurea honoris causa della nostra Facoltà, ha prodotto contributi fondamentali che hanno migliorato in modo significativo l'affidabilità e le capacità della programmazione concorrente.
La programmazione concorrente efficace è, in effetti, un esercizio di equilibrio molto delicato. Da un lato, i programmi devono eseguire il maggior numero possibile di operazioni in parallelo per sfruttare al meglio le capacità dell’hardware. Dall’altro lato, senza un’adeguata sincronizzazione, le operazioni parallele possono interferire tra loro in modo distruttivo, annullando il lavoro svolto e rendendo il calcolo complessivo errato. Il problema è che la sincronizzazione riduce le possibilità di parallelizzazione, perché alcune parti del programma devono attendere il completamento di altre. Il Prof. Herlihy ha contribuito al concetto di sincronizzazione senza attesa (wait-free synchronisation). Come suggerisce il nome, si tratta di una forma di sincronizzazione che richiede poca o nessuna attesa, e si basa sul principio che talvolta è meglio “chiedere perdono che chiedere permesso”. Con la sincronizzazione senza attesa, un’operazione procede senza blocchi, assumendo ottimisticamente che il proprio lavoro non entrerà in conflitto con altre operazioni. Quando questa assunzione si rivela sbagliata, il protocollo di sincronizzazione interviene per “ripulire” i risultati incoerenti e riprovare.
Questa è solo una delle sue molte idee che hanno influenzato in modo decisivo praticamente tutto il campo dell'informatica come lo conosciamo oggi. Permettendo lo sviluppo di tecniche di programmazione al tempo stesso performanti e corrette, il lavoro del Prof. Herlihy ha avuto un impatto fondamentale non solo nella comunità accademica e professionale, ma anche, più in generale, sulla nostra società.
Con l’assegnazione del dottorato Honoris Causa, l’Università della Svizzera italiana, su proposta della Facoltà di scienze informatiche, vuole premiare il Prof. Maurice Herlihy della Brown University 'per contributi fondamentali, pratici e teorici, alla programmazione di sistemi concorrenti e distribuiti, inclusi i suoi lavori pionieristici sui modelli di consistenza per memoria condivisa e lo sviluppo di tecniche innovative di programmazione concorrente che sono state ampiamente adottate nella pratica industriale'”.