Arturo Licenziati nominato Membro onorario dell'USI
Servizio comunicazione istituzionale
12 maggio 2025
Nell'ambito del 29º Dies academicus dell'USI, Arturo Licenziati, Presidente e CEO del Gruppo IBSA, è stato nominato Membro onorario dell'Università della Svizzera italiana "per il decisivo e generoso sostegno allo sviluppo della Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana".
Laudatio per Arturo Licenziati
Prof.ssa Luisa Lambertini
Rettrice dell’Università della Svizzera italiana
Arturo Licenziati, laureato in giurisprudenza presso Sapienza Università di Roma, intraprende una brillante carriera nel settore farmaceutico a partire dal 1963, dopo alcuni anni come procuratore legale. Inizia come manager alla Zambon di Vicenza, contribuendo in modo decisivo alla nascita e allo sviluppo della filiale belga e di altre importanti filiali dell’azienda. Dopo una breve parentesi nel ruolo di Vicepresidente della filiale italiana di Merck Sharp & Dohme, rientra in Zambon per poi lasciarla definitivamente nel 1985.
In quell’anno, spinto dalla necessità di nuovi stimoli e desideroso di creare qualcosa di suo, acquisisce con capitale proprio una piccola azienda farmaceutica di Lugano, la IBSA (Institut Biochimique SA), che allora contava 40 dipendenti. Da quel momento, grazie alla sua visione imprenditoriale e alla sua instancabile determinazione, IBSA cresce fino a diventare una realtà multinazionale presente in oltre 90 Paesi, con 20 filiali nel mondo e più di 2.500 collaboratori.
Il successo di IBSA si basa sulla capacità di rispondere con intelligenza e concretezza ai bisogni pratici di medici e pazienti, soprattutto laddove le grandi aziende non vedono opportunità. Per Licenziati, la ricerca scientifica mirata e la qualità dell’innovazione rappresentano l’unica via per rendere competitiva una piccola azienda.
I pilastri di IBSA — persona, innovazione, qualità e responsabilità — permeano ogni aspetto dell’agire imprenditoriale e filantropico di Arturo Licenziati. È interessante notare come questi valori siano molto vicini a quelli dell’USI: “qualità, apertura e responsabilità’. Ancora oggi Licenziati è considerato un esempio autorevole di dedizione, visione ed “energia del fare”, capace di lasciare un impatto duraturo non solo nell’industria farmaceutica, ma anche nella società civile.
È proprio in quest’ottica che nel 2012 ha fondato a Lugano IBSA Foundation per la ricerca scientifica, a coronamento di una visione che unisce scienza, cultura e impegno sociale. La Fondazione elargisce borse di studio in ambito medico-scientifico e promuove eventi e progetti culturali e divulgativi, con l’obiettivo di sostenere la formazione di giovani ricercatori e creare ponti tra sapere scientifico e umanistico.
IBSA Foundation si propone di coinvolgere istituzioni, scuole e comunità a tutti i livelli, stimolando una riflessione condivisa sul ruolo della scienza nella società e contribuendo a ispirare le nuove generazioni nei loro percorsi di crescita.
IBSA Foundation sostiene attività formative educazionali in ambito biomedico.
Dal 2017 ad oggi ha elargito agli studenti della Facoltà di scienze biomediche dell’USI 591 borse di studio per un totale di 1 milione e 290 mila franchi. Questo accordo decennale prevede per i rimanenti 3 anni 360 borse di studio e altri 720’000 franchi.
Con sincera gratitudine, vi informo che IBSA Foundation ha rinnovato il sostegno al Master in medicina umana per ulteriori 10 anni, fino a fine 2037 con un impegno di altri 2,4 milioni di franchi.
Dal 2021 è inoltre attiva la collaborazione tra IBSA Foundation, Città di Lugano e USI con la Facoltà di scienze biomediche per il progetto Cultura e Salute.
E quest’anno si è aggiunto il sostegno triennale alla Casa della sostenibilità dell’USI per promuovere i Seminari alpini e la promozione della cultura dello sviluppo sostenibile con eventi aperti al pubblico.