Cinque nuovi progetti sull'Open Science finanziati all'USI
Servizio comunicazione istituzionale
21 luglio 2025
swissuniversities, l’associazione delle università svizzere, ha approvato di recente nuovi progetti nell’ambito degli Open Research Data (ORD) e dell’Open Access (OA). Cinque di questi progetti sono guidati da ricercatori dell’USI o vedono la loro partecipazione.
Per l’Accademia di architettura, la Dr.ssa Elena Chestnova è stata finanziata come responsabile di due progetti, entrambi in collaborazione con le università di Zurigo e di Berna. Il primo progetto, intitolato “Semantic text publishing as open research data for a broader audience”, mira ad ampliare un modello di dati semantico esistente per la pubblicazione di testi accademici. Il progetto affronta sfide persistenti nell’ambito dell’editoria digitale accademica e promuove le pratiche FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) nei dati per le scienze umane. Il secondo progetto, “Re-Use Standards for Editions Data with Application Programming Interfaces”, ha l’obiettivo di migliorare il riutilizzo dei dati delle edizioni digitali accademiche facilitando l’accesso in formato leggibile da macchina tramite interfacce di programmazione (API).
Una collaborazione tra la Prof.ssa Katharina Lobinger e la Dr.ssa Anna Picco-Schwendener, della Facoltà di comunicazione, cultura e società e di eLab, ha portato a un progetto trasversale intitolato “Open Data, Shared Standards: Promoting Adeguate Open Data Practices in Visual Social Research”. Nei mesi scorsi il team ha elaborato un Codice di Condotta per le pratiche Open Data nella ricerca sociale visiva, e con il recente finanziamento intende promuovere l’adozione di tale Codice e creare una solida comunità di ricerca che ne segua le buone pratiche.
La Dr.ssa Anna Picco-Schwendener partecipa anche ad altri due progetti. Il primo, guidato dall’Università di Zurigo, si intitola “ORD practices for Language Data across Disciplines” e risponde al bisogno di competenze mirate per la gestione dei dati linguistici in diverse discipline, come medicina, storia, teologia, comunicazione aziendale, traduzione e interpretazione, e didattica delle lingue. Il secondo progetto, nell’ambito dell’OA e guidato dall’Università di Basilea, è intitolato “Open Access Strategies for Arts and Music” e mira a offrire una panoramica sulla situazione attuale della pubblicazione in accesso aperto nelle arti, analizzandone le sfide e individuando soluzioni pratiche riguardanti i formati e le pratiche OA più pertinenti.
Il finanziamento complessivo assegnato da swissuniversities all’USI ammonta a 109'000 franchi svizzeri. Tutti i dettagli sui progetti approvati sono disponibili sulla pagina USI dedicata agli Open Research Data.
A livello nazionale, swissuniversities è in prima linea nella promozione dello sviluppo e dell’applicazione delle pratiche di Open Science (OS) nelle istituzioni accademiche svizzere. L’OS comprende sia ORD che OA, con l’obiettivo di rendere i dati di ricerca e le pubblicazioni scientifiche liberamente accessibili, riutilizzabili e condivisibili da tutti.
Call ORD all’USI
L’USI contribuisce alla promozione dell’Open Science attraverso una call annuale dedicata agli ORD. La terza call ORD è attualmente aperta e rimarrà disponibile fino a lunedì 3 novembre 2025.
I ricercatori USI, sono invitati a presentare progetti volti a sviluppare competenze e risorse (buone pratiche, strumenti, piattaforme, eventi, iniziative, ecc.) legate agli ORD.
Per qualsiasi domanda relativa alle call ORD, alle pratiche Open Data o per ricevere supporto nella gestione dei dati di ricerca, è possibile contattare il Dr. Igor Sarman, Research Data Manager, all’indirizzo: [email protected].