USI presenta "Thermal Governance" all'Expo di Osaka

© photo by Alberto Canepa, USI
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© FDFA, Presence Switzerland
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Servizio comunicazione istituzionale

22 agosto 2025

Il progetto Thermal Governance dell’Accademia di architettura dell’USI, dedicato al bilanciamento di sole e ombra negli spazi urbani, è presentato nell’ambito della Swiss Pavilion Exhibition all’Expo di Osaka.

Il riscaldamento globale pone nuove sfide alle città, costringendole a ripensare la relazione tra forma costruita e qualità degli spazi pubblici. Per affrontare questa trasformazione, l’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana ha presentato il concetto innovativo di Thermal Governance, un approccio progettuale che mette al centro la distribuzione di sole e ombra negli ambienti urbani. Il progetto, curato dal Professore straordinario Sascha Roesler e dall’assistente dottorando Julian Raffetseder, è stato scelto come parte della Swiss Pavilion Exhibition all’Expo di Osaka, portando la ricerca dell’USI su un palcoscenico internazionale di grande prestigio.

L’idea nasce dalla constatazione che la forma degli edifici non incide solo sull’estetica, ma determina in modo sostanziale le condizioni microclimatiche che i cittadini vivono quotidianamente. L’altezza degli edifici, la disposizione dei volumi e la loro capacità di modulare la luce solare diventano quindi strumenti di governance del clima urbano. Il modello sviluppato dal progetto si concentra proprio su questo equilibrio: garantire l’accesso al sole nei mesi più freddi e generare ombra protettiva durante le estati sempre più torride.

Un esempio eloquente è lo scenario di “Vienna subtropicale”, in cui il modello evidenzia le zone urbane surriscaldate dal sole estivo e propone l’inserimento di nuovi volumi edilizi per produrre ombra. Queste aggiunte, indicate in rosso, non sono arbitrarie: la loro altezza viene limitata per non compromettere la luce naturale delle costruzioni circostanti, rappresentate da tetti blu. In questo modo, il progetto dimostra come sia possibile armonizzare bisogni contrastanti, come la protezione dall’eccessivo calore e la salvaguardia della qualità abitativa.

Il valore di Thermal Governance sta anche nella sua natura interdisciplinare: i modelli sono basati su dati concreti e su contributi di esperti, trasformandosi in strumenti utili per urbanisti, architetti e decisori politici. Non si tratta solo di un’astrazione teorica, ma di una metodologia progettuale capace di guidare la pianificazione urbana verso una maggiore resilienza climatica.

Il progetto invita inoltre i cittadini a riflettere sul proprio rapporto con la città attraverso un dispositivo interattivo: ognuno può indicare le aree urbane in cui preferisce avere sole o ombra, collegando le percezioni personali alle decisioni di pianificazione. Questo aspetto partecipativo sottolinea come il clima urbano non sia solo una questione tecnica, ma anche sociale e culturale, radicata nelle esperienze quotidiane delle persone.

Con Thermal Governance, l’Accademia di architettura dell’USI non solo propone una visione innovativa del progetto urbano, ma porta questa riflessione a un pubblico globale grazie all’Expo di Osaka. Un’occasione per mostrare come la forma della città possa diventare strumento di adattamento al cambiamento climatico e per immaginare spazi urbani più vivibili e sostenibili per tutti.

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