Confidenzialità e tutela di informazioni riservate nei rapporti preliminari
Servizio comunicazione istituzionale
13 ottobre 2025
Nella fase iniziale di ogni collaborazione accademica, scientifica o aziendale, lo scambio di informazioni riservate è spesso imprescindibile. Idee progettuali, dati sperimentali, risultati non ancora pubblicati o potenzialmente brevettabili costituiscono asset intangibili di grande valore, la cui divulgazione non controllata può compromettere la protezione giuridica dell’invenzione o ledere gli interessi dell’ateneo e dei ricercatori coinvolti.
Per prevenire tali rischi, è prassi consolidata ricorrere ad accordi di riservatezza (Non-Disclosure Agreements – NDA – o Confidential Disclosure Agreement – CDA, nella terminologia americana), strumenti giuridici che vincolano le parti a non divulgare, né utilizzare impropriamente, le informazioni scambiate durante le trattative preliminari. Tali accordi definiscono almeno cosa si intende per “informazione confidenziale”, lo scopo della comunicazione di tale informazione (ossia il perimetro d’uso legittimo delle informazioni scambiate), la durata dell’obbligo di riservatezza (che non può essere perpetuo), le eccezioni a tale obbligo e le modalità di gestione dei dati.
La sottoscrizione tempestiva di un NDA (o di un CDA) non è un formalismo, bensì un presidio essenziale di tutela, soprattutto in vista di un’eventuale protezione brevettuale. Infatti, una divulgazione non autorizzata può compromettere la novità dell’invenzione e rendere vano il deposito di un brevetto.
In sintesi, garantire la confidenzialità nei rapporti preliminari significa preservare il valore della conoscenza e creare le condizioni per una collaborazione trasparente, responsabile e giuridicamente sicura.
USI Transfer, il Servizio di trasferimento tecnologico dell’Università della Svizzera italiana, è a tua disposizione per supportarti nella tutela di informazioni riservate all’avvio di una collaborazione. Scrivici per supporto e chiarimenti: [email protected].