Open Innovation: come rendere la collaborazione davvero proficua
Servizio comunicazione istituzionale
24 novembre 2025
L’Open Innovation consente di accelerare lo sviluppo e l’innovazione. Per favorire una cooperazione equilibrata tra il settore accademico e quello delle aziende è fondamentale definire accordi chiari e gestire con attenzione la proprietà intellettuale, sia preesistente (Background IP) che quella generata ex novo (Foreground IP).
In contrasto con un modello “chiuso” dove la ricerca e lo sviluppo si basano sull’utilizzo delle sole risorse e competenze interne; l’Open Innovation è un modello collaborativo in cui lo scambio di competenze e risorse tra università, istituti di ricerca e aziende arricchisce le capacità, la condivisione di tecnologie e proprietà intellettuale, per creare valore aggiunto e accelerare l’innovazione. In questo contesto, la proprietà intellettuale svolge un ruolo centrale, poiché determina chi può brevettare, utilizzare e sfruttare economicamente le scoperte.
In particolare, tra università e aziende si verifica spesso un’asimmetria di interessi dove il mondo accademico mira alla pubblicazione e alla divulgazione dei risultati della ricerca mentre il settore industriale ricerca un vantaggio competitivo e un ritorno sull’investimento.
Le collaborazioni hanno quindi l’obiettivo di soddisfare tanto le esigenze accademiche, quanto quelle aziendali. Accordi equilibrati e trasparenti e dialogo tra i vari attori sono gli ingredienti fondamentali per una vera innovazione aperta (open).
Prima della sottomissione di un progetto collaborativo, USI Transfer, il servizio di trasferimento tecnologico dell’Università della Svizzera italiana, supporta i ricercatori nella definizione di contratti con le aziende e permette di allineare le aspettative. Per questo è fondamentale chiarire e negoziare sin dall’inizio aspetti quali proprietà intellettuale (Background IP, Foreground IP), tempistiche di divulgazione (pubblicazioni, ecc.) e quali informazioni devono restare confidenziali. In questa ottica di trasparenza, USI Transfer ha pubblicato sulla pagina “Collabora con Aziende” le condizioni quadro per i vari tipi di collaborazione così da evitare sorprese.
L’Open Innovation è sostenuta da programmi come Eurostars e Innosuisse, che promuovono le collaborazioni tra università, PMI e istituti di ricerca. Questo approccio è anche la base dello Switzerland Innovation Park Ticino SIP-TI, che ha USI tra i suoi partner fondatori. Il Parco promuove la partnership pubblico-privata coinvolgendo ricercatori, aziende tecnologiche e startup mirando allo sviluppo di progetti di ricerca e sviluppo innovativi.
Take home message
Prima di partire con un progetto congiunto con un’azienda, chiarire fin da subito le condizioni della collaborazione è fondamentale per evitare sorprese lungo il percorso. Parlane con USI Transfer (scrivi a [email protected])
Per approfondimenti
https://www.rivista-smh.ch/articolo/open-innovation-e-proprieta-intellettuale/