Verso un rafforzamento del brevetto svizzero

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Servizio comunicazione istituzionale

1 dicembre 2025

Nel marzo 2024, Il Parlamento svizzero ha approvato una revisione parziale della Legge federale sui brevetti d’invenzione, che mira a rendere il brevetto svizzero uno strumento più certo, trasparente e competitivo.

La revisione della legge – destinata a entrare in vigore nella primavera del 2026 – è accompagnata da una modifica della relativa ordinanza, attualmente in consultazione.

Tra le novità principali, si segnala l’introduzione di una ricerca obbligatoria sullo stato della tecnica per determinare l’effettiva novità e il carattere inventivo del trovato, i cui risultati saranno poi pubblicati. Un passo importante verso una maggiore trasparenza e certezza del diritto: il depositante e i terzi disporranno fin da subito importanti elementi di valutazione.

Un altro aspetto innovativo è dato dalla facoltà di sottoporre la domanda di brevetto (i cui documenti potranno essere presentati anche in lingua inglese) a un esame completo delle condizioni di brevettabilità. La tutela offerta dal brevetto svizzero sarà così assimilabile a quella di un brevetto europeo.

Verrà inoltre eliminata la procedura di opposizione all’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale IPI, a favore di un ricorso diretto al Tribunale federale dei brevetti (non più al Tribunale amministrativo federale), valorizzando così la competenza tecnica della sede.

La parallela revisione dell’ordinanza apporterà infine degli adeguamenti pratici: verranno eliminati gli (esistenti) ostacoli alla digitalizzazione e la procedura di deposito sarà semplificata.

Si delinea così un sistema brevettuale più moderno e flessibile, capace di rispondere alle esigenze della ricerca e dell’innovazione in un contesto internazionale in rapido mutamento.

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