Robot e Intelligenza artificiale protagonisti nella nuova mostra de L'ideatorio

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Servizio comunicazione istituzionale

12 settembre 2025

Da sabato 13 settembre L’ideatorio dell'USI inaugura “Robot. Dagli automi all’intelligenza artificiale”, una mostra interattiva per scoprire robot e IA. La nuova stagione include anche planetari, laboratori, atelier e la rassegna teatrale “Ora tocca a noi” sulla sostenibilità.

In un mondo fortemente digitalizzato, facciamo sempre più affidamento alla tecnologia per aiutarci a svolgere le mansioni quotidiane: a casa, a scuola o al lavoro. Nelle nostre case si aggirano ormai robot sofisticati, c’è chi pulisce al posto nostro e chi intrattiene i bambini, al contempo l’intelligenza artificiale è ormai una compagna di studio, di lavoro e di conversazione. In alcuni casi queste tecnologie sono addirittura arrivate a sostituirci. Ma cos’è davvero un robot? E l’intelligenza artificiale? Come funzionano? Quali rischi e quali opportunità pone il loro impiego per noi esseri umani? Esistono limiti? Cosa ci differenzia da loro?

A partire da sabato 13 settembre sarà possibile approfondire queste attualissime (e delicate) tematiche a L’ideatorio di Cadro dove sarà inaugurata “Robot. Dagli automi all’intelligenza artificiale”. Un'esposizione interattiva per esseri umani dai 6 ai 99 anni, per scoprire cosa si nasconde dentro a robot e intelligenze artificiali e riflettere su che cosa ci distingue da loro. Con moduli interattivi, giochi e dimostrazioni, l’esposizione esplora il vasto e sorprendente mondo della robotica e introduce alle sfide sollevate dall’IA. Scuole e pubblico sono invitati a giocare, sperimentare e riflettere su queste tecnologie e il loro ruolo nelle nostre vite.

I contenuti dell’esposizione dedicati alla robotica sono stati realizzati dallEspace des Inventions di Losanna, quelli relativi all’intelligenza artificiale da L’ideatorio-USI in collaborazione con l’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA USI-SUPSI), nell’ambito di un progetto finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS).

Astronomia, sostenibilità e meraviglia: riparte L’ideatorio

Oltre all’appena citata esposizione interattiva, la nuova stagione de L’ideatorio prevede un programma ricco e variegato sia per le scuole che per il pubblico, da Lugano fino ad Airolo. Sono previsti diversi spettacoli nei planetari, conferenze, laboratori didattici per scuole ed atelier per il pubblico, come pure corsi di formazione e progetti partecipativi.

Non mancheranno le novità: tra cui il nuovo percorso didattico per le scuole a Villa Saroli, incentrato sulla sperimentazione alla scoperta dell’aria. Altra importante novità, quest’anno sarà proposta, in collaborazione con la Casa della sostenibilità dell’USI, la rassegna teatrale “Ora tocca a noi”, con spettacoli a Biasca, Acquarossa e Bellinzona, per ridere, riflettere e agire in un mondo che cambia e che richiede nuovi sguardi e modi esistere. Il programma completo può essere consultato sul sito: www.ideatorio.usi.ch

Le attività per le scuole sono disponibili da subito dal lunedì al venerdì fino al 17 giugno 2026. Prenotazione obbligatoria. Per il pubblico invece, la sede espositiva di Cadro sarà accessibile i weekend, dalle 14.00 alle 18.00 (a partire da sabato 13 settembre).

L'ideatorio dell'USI a Cadro

L’ideatorio è il servizio di promozione della cultura scientifica e del dialogo scienza e società dell’Università della Svizzera italiana. È l’antenna regionale della Fondazione Science et Cité, un centro di competenza delle Accademie svizzere delle scienze e può contare sul prezioso sostegno della Città di Lugano. Dal 2005 ha lavorato per favorire un dialogo critico e consapevole tra scienza e società. L’ideatorio è oggi riconosciuto a livello nazionale come uno dei quattro principali centri di promozione delle materie MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia). Nei suoi 20 anni di attività ha accolto quasi 240'000 persone e oltre 6'000 classi.

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