Times Higher Education World University Ranking 2026: l'USI avanza di fascia

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Servizio comunicazione istituzionale

13 ottobre 2025

Nella notte del 9 ottobre è stata pubblicata la nuova edizione del Times Higher Education World University Ranking 2026, una delle classifiche internazionali più riconosciute e influenti nel mondo accademico. L’Università della Svizzera italiana registra un risultato positivo, avanzando di un blocco di posizioni: passando dall’intervallo 301–350 dell’edizione 2025 al 251–300 del 2026. Un miglioramento rilevante, considerato che la competizione è diventata più ampia: il numero complessivo di università classificate è salito da 2’092 a 2’191.

Il risultato riflette una performance solida nei cinque pilastri del ranking, nei quali il punteggio attribuito ad USI si colloca nel 25% più alto delle università a livello mondiale. In particolare, si distingue nel pilastro Industry, raggiungendo la 169ª posizione globale, a testimonianza della capacità di trasferire conoscenze e competenze al tessuto economico e produttivo. Nel pilastro International Outlook l’USI si posiziona al 6° posto mondiale su 2’191 università, confermando la forte dimensione internazionale dell’ateneo e la sua attrattività per studenti, ricercatori e partner accademici da tutto il mondo.

Il risultato ottenuto dall’USI nel Times Higher Education World University Ranking 2026 acquisisce rilievo anche alla luce dell’andamento nel QS World University Ranking, dove l’USI figura alla posizione 473. Pur basandosi su un periodo di riferimento che differisce solo di qualche mese, le due graduatorie differiscono significativamente per metodologia e criteri di inclusione. Mentre QS assegna un peso rilevante alla reputazione accademica (30%) e a quella presso i datori di lavoro (15%), THE utilizza un approccio più equilibrato, che include insegnamento, ricerca, qualità delle citazioni, rapporti con l’industria e prospettiva internazionale. Inoltre, THE prevede la partecipazione volontaria delle università, garantendo una raccolta dati più omogenea, mentre QS include automaticamente tutte le istituzioni presenti nei propri database, anche in assenza di adesione diretta. In questo contesto metodologicamente più strutturato, la presenza dell’USI nella fascia 251–300 del ranking THE rappresenta un indicatore solido della qualità dell’ateneo.

Il risultato raggiunto nel THE Ranking – ottenuto in un contesto sempre più competitivo – dimostra la capacità dell’ateneo di coniugare la dimensione di prossimità e interdisciplinarità tipica delle università di piccole dimensioni con livelli di qualità riconosciuti a livello internazionale. L’impegno verso la ricerca, l’apertura internazionale e la collaborazione con il mondo produttivo resteranno elementi centrali della strategia dell’USI anche per i prossimi anni.

 

A proposito di ranking

I ranking universitari sono graduatorie che si basano su procedure di raccolta dati standard e misurano diversi indicatori, con l'obiettivo di fornire confronti sulla qualità e le prestazioni delle università. Le classifiche vengono aggiornate annualmente sulla base dell’analisi di una grande quantità di dati, da cui vengono elaborati indicatori come le citazioni e i riferimenti nelle pubblicazioni scientifiche, l’impatto della ricerca, la qualità dell’insegnamento e la prospettiva internazionale.

I risultati possono variare tra diversi ranking a causa delle differenze negli indicatori utilizzati e nel loro peso nel calcolo complessivo. Sebbene l'Università della Svizzera italiana negli ultimi anni abbia ottenuto posizioni di rilievo, soprattutto in rapporto alla sua età e dimensione, invita a considerare i risultati di queste classifiche con cautela, come uno dei diversi elementi che contribuiscono a rappresentare la qualità complessiva di un ateneo.

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