L'USI tra i firmatari della Magna Charta Universitatum 2020

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Servizio comunicazione istituzionale

20 novembre 2025

La Magna Charta Universitatum, redatta e sottoscritta per la prima volta nel 1988 a Bologna, rappresenta la dichiarazione universale dei principi fondamentali dell’educazione superiore, tra cui la libertà accademica, l’autonomia istituzionale e la responsabilità delle università verso la società. A oggi, 1'011 atenei di tutto il mondo hanno aderito al documento, rinnovato nella versione Magna Charta Universitatum 2020 (MCU 2020) per affrontare le sfide della contemporaneità. L’Università della Svizzera italiana è stata tra i nuovi firmatari in occasione dell’anniversario che si è tenuto dall’11 al 13 novembre 2025, presso il King’s College di Londra.

La candidatura dell’USI alla firma della Magna Charta Universitatum 2020 è stata promossa e allestita dal Servizio relazioni internazionali e mobilità. La firma è avvenuta nel corso dell’annuale conferenza organizzata dal Magna Charta Observatory, intitolata “What are universities for? Higher education principles, values and responsibilities in a fragmented world". L’evento ha riunito rettori, studiosi, rappresentanti istituzionali e studenti da tutto il mondo, che hanno riflettuto sul ruolo delle università in un contesto globale segnato da profonde trasformazioni sociali, geopolitiche e tecnologiche. Per l’USI ha partecipato e firmato ufficialmente la Prorettrice per la trasformazione sostenibile e le pari opportunità, Prof.ssa Sonja Hildebrand.

Durante le tre giornate i partecipanti sono stati coinvolti in interventi, dibattiti e sessioni dedicate ai valori fondanti dell’istituzione universitaria: la promozione della conoscenza, la libertà di ricerca e di insegnamento, e l’impegno civico verso la società. La cerimonia conclusiva del 13 novembre ha segnato l’ingresso dei nuovi atenei firmatari nella rete globale della Magna Charta, che oggi conta università provenienti da tutti i continenti.

Commentando la partecipazione dell’USI, la Rettrice Luisa Lambertini ha dichiarato: “La firma della Magna Charta Universitatum rappresenta un passo significativo nel rafforzare l’impegno dell’USI verso i valori fondamentali dell’università: libertà accademica, apertura e responsabilità sociale. È per noi un onore essere entrati a far parte della comunità internazionale dei firmatari, condividendo principi che sono al cuore della nostra missione educativa e di ricerca, e che vengono enunciati nella Charta dell’Università della Svizzera italiana”.

Con questa adesione, l’USI conferma il proprio contributo alla costruzione di uno spazio accademico aperto, sostenibile e cooperativo, capace di affrontare con spirito critico e solidarietà le sfide globali del presente.

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