Premio Iside Lavezzari 2025 a Gea Cereghetti
Servizio comunicazione istituzionale
19 gennaio 2026
La ricercatrice ticinese Gea Cereghetti è stata insignita del Premio Massimo della Fondazione Iside Lavezzari 2025 per il suo contributo alla ricerca sulle malattie neurodegenerative, in particolare Alzheimer e Parkinson. La cerimonia di premiazione si è svolta il 18 gennaio 2026 al Cinema Teatro di Chiasso.
A partire da giugno 2026, Gea Cereghetti si unirà ai ricercatori dell’Istituto di Ricerca in Biomedicina (IRB) di Bellinzona come direttrice di laboratorio, portando con sé il proprio gruppo di ricerca e avviando una nuova fase della sua attività scientifica in Ticino.
Il riconoscimento valorizza un percorso scientifico di profilo internazionale, caratterizzato da un impegno costante nello studio dei meccanismi biologici alla base delle patologie neurodegenerative, oggi sempre più rilevanti dal punto di vista sanitario e sociale. Nel corso delle interviste rilasciate in occasione del premio, la ricercatrice ha sottolineato come negli ultimi anni la ricerca abbia compiuto progressi significativi nella comprensione dei processi molecolari coinvolti nello sviluppo di queste malattie.
In particolare, è cambiata la prospettiva scientifica sugli aggregati proteici che si formano nel cervello: la loro presenza è spesso il risultato di fasi già avanzate della patologia, quando le possibilità di intervento risultano limitate. Per questo motivo, una parte crescente della ricerca si concentra oggi sulla diagnosi precoce, con l’obiettivo di individuare la malattia prima della comparsa dei sintomi e dei danni neurologici irreversibili.
Le interviste complete sono disponibili su tio.ch e sul portale RSI – SEIDISERA.