Dalla ricerca sul microbiota alla startup: il percorso di MicThera
Servizio comunicazione istituzionale
20 aprile 2026
Dalla ricerca sul microbiota intestinale a una possibile nuova terapia contro il tumore alla prostata. Il Professor Andrea Alimonti, Professore ordinario presso la Facoltà di scienze biomediche dell’USI e Direttore dell’Istituto oncologico di ricerca (IOR), e Nicolò Pernigoni, co-founder e CEO di MicThera, ripercorrono in questa intervista la nascita della startup biotech sviluppata a partire da una scoperta scientifica maturata nei laboratori dello IOR.
Dalle prime osservazioni sui meccanismi di resistenza alle terapie oncologiche fino alla creazione dell’impresa, raccontano il percorso che ha portato a trasformare risultati di ricerca sul microbioma in un progetto imprenditoriale con l’obiettivo di sviluppare nuove opzioni terapeutiche per il tumore alla prostata.
Professor Alimonti, Nicolò Pernigoni, da quali osservazioni siete partiti per sviluppare questo progetto?
"Il progetto nasce da una serie di osservazioni maturate nel corso di anni di ricerca sul tumore alla prostata, in particolare sui meccanismi di resistenza alle terapie. Nel nostro laboratorio abbiamo dimostrato che il microbiota intestinale possa influenzare in modo significativo l’efficacia delle terapie oncologiche. In particolare, abbiamo identificato un nuovo meccanismo di resistenza nel tumore alla prostata mediato da specifici batteri intestinali. Questa osservazione ci ha portati a formulare un’ipotesi innovativa: se i microbi possono contribuire alla resistenza e se determinati microrganismi sono associate con un aumentata sopravvivenza dei pazienti, allora molecole di origine microbica opportunamente selezionate e ingegnerizzate potrebbero essere utilizzate per superarla. Da qui nasce l’idea di MicThera: sfruttare il microbioma come fonte di nuove soluzioni terapeutiche".
Come è composto il vostro gruppo di lavoro?
"Il progetto nasce all’interno dell’Istituto oncologico di ricerca (IOR), affiliato all’Università della Svizzera italiana (USI), in un contesto altamente interdisciplinare. Il gruppo di lavoro è composto da scienziati e figure con capacità imprenditoriali ed ha forti legami con l’istituto oncologico di ricerca".
Quali obiettivi vi ponete ora che il vostro progetto è una startup?
"Con la costituzione di MicThera, l’obiettivo è compiere il passaggio dalla scoperta scientifica alla validazione industriale, commerciale e di business. In particolare, abbiamo identificato e caratterizzato una molecola terapeutica molto promettente che ora deve essere ulteriormente caratterizzata per le sue proprietà e i suoi effetti, come anche richiesto dalle linee guida internazionali per lo sviluppo prodotti farmaceutici. L’obbiettivo è sicuramente riuscire a testare la molecola nell’uomo, per offrire una nuova opportunità terapeutica ai pazienti affetti da tumore alla prostata resistente alla castrazione".
Quali sono stati i passaggi necessari per concretizzare la vostra idea in un progetto brevettato?
"Il percorso è stato articolato e ha richiesto una stretta collaborazione tra ricercatori, il Servizio di Trasferimento Tecnologico USI Transfer e consulenti brevettuali. I passaggi principali sono stati: 1) Validazione sperimentale dell’ipotesi e raccolta di dati necessari a dimostrare novità e attività inventiva; 2) Analisi dello stato dell’arte, per verificare l’originalità della scoperta; 3) Definizione delle rivendicazioni brevettuali, con il supporto di esperti in proprietà intellettuale; 4) Deposito della domanda di brevetto prima di qualsiasi divulgazione pubblica; 5) Negoziazione di un accordo di proprietà intellettuale tra IOR e MicThera. Un aspetto cruciale è stato il coordinamento tra attività scientifica e strategia di protezione IP: pubblicare troppo presto avrebbe potuto compromettere la brevettabilità. La trasformazione in startup è stata il passo successivo naturale, per valorizzare la scoperta e portarla verso un’applicazione clinica concreta, anche con il supporto di USI Startup Centre".
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Andrea Alimonti è Professore ordinario presso la Facoltà di scienze biomediche dell’USI e Direttore dell’Istituto oncologico di ricerca (IOR). I suoi principali contributi scientifici includono la scoperta di un approccio terapeutico basato sull'induzione della senescenza cellulare e della risposta immunitaria contro il tumore; l'identificazione di un tipo di cellula immunitaria, le cellule soppressorie di derivazione mieloide, e l'identificazione di un nuovo meccanismo di resistenza alla terapia nel cancro alla prostata che coinvolge il microbiota intestinale. Nicolò Pernigoni ha ottenuto un Dottorato presso la Facoltà di scienze biomediche dell’USI e un Executive Master in Business Administration (EMBA) presso USI; attualmente è co-founder and CEO di MicThera. Il Professor Alimonti e Nicolò Pernigoni fanno parte del gruppo di ricercatori che hanno sviluppato la startup MicThera, sostenuta dall’USI Startup Centre.
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