Tre nuovi finanziamenti rafforzano la ricerca dello IOR su leucemie e linfomi

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Servizio comunicazione istituzionale

13 aprile 2026

L’Istituto oncologico di ricerca (IOR), affiliato all’USI e membro di Bios+, partecipa a tre nuovi progetti di ricerca internazionali dedicati allo studio e allo sviluppo di nuove terapie contro i tumori del sangue. I progetti coinvolgono il Professor Francesco Bertoni, direttore del laboratorio Lymphoma Genomics dello IOR, e confermano il ruolo dell’Istituto in una rete scientifica sempre più ampia a livello europeo e internazionale.

Il primo progetto, frutto di una collaborazione tra Svizzera e Repubblica Ceca con il gruppo del Professor Ondrej Havranek dell’Università Carlo di Praga, è sostenuto dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Scienza per la componente svizzera e dalla Fondazione Ceca per la Scienza per la componente ceca. L’obiettivo è comprendere meglio il ruolo del citoscheletro, cioè l’impalcatura interna che aiuta le cellule a mantenere forma, movimento e organizzazione, e in particolare di una proteina prodotta dal gene della Wiskott Aldrich Syndrome (WASp), in processi che possono favorire la crescita dei linfomi B, tra i tumori del sangue più comuni negli adulti. Una migliore comprensione di questi meccanismi potrà contribuire ad aprire la strada a future strategie terapeutiche più mirate.

Accanto a questo studio, lo IOR è coinvolto in altri due progetti internazionali sostenuti rispettivamente dai programmi Eurostars e Health~Holland. In queste iniziative, il gruppo del Professor Francesco Bertoni collaborerà con l’azienda BIMINI Biotech nei Paesi Bassi, con la Central University of Punjab in India e con Navegador Biosciences in Portogallo. I progetti puntano a sviluppare nuovi approcci terapeutici per per alcuni tipi di linfoma e per la leucemia mieloide acuta, una forma particolarmente aggressiva di tumore del sangue, e per alcuni tipi di linfoma. Anche in questo caso, il lavoro nasce da studi condotti allo IOR su meccanismi cellulari legati a WASp.

“Questi progetti rappresentano un riconoscimento importante per il lavoro svolto allo IOR e rafforzano le nostre collaborazioni internazionali,” afferma il Professor Francesco Bertoni. “L’obiettivo è trasformare la ricerca in nuove opportunità terapeutiche, con la speranza di offrire in futuro cure più efficaci ai pazienti.”

Con questi nuovi finanziamenti, lo IOR consolida il proprio impegno nella ricerca sui tumori ematologici e nella costruzione di collaborazioni in grado di accelerare il passaggio dai risultati di laboratorio a possibili applicazioni cliniche.

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