Sostenibilità: cosa ci insegnano le piante. Con Stefano Mancuso
Servizio comunicazione istituzionale
15 aprile 2026
!! SERATA CULTURALE ANNULLATA !!
In data 24 aprile 2026, il professor Mancuso ci ha comunicato l'impossibilità di tenere il suo intervento presso l'USI. Siamo putroppo costretti ad annullare la serata culturale "Sostenibilità: cosa ci insegnano le piante", che non si terrà. Ci scusiamo per l'inconveniente.
VI ASPETTIAMO IN GIORNATA, DALLE 12:00 ALLE 18:00, PER LE TUTTE LE ATTIVITÀ DI UNIVERSO, CHE SI TERRANNO REGOLARMENTE!
Sabato 25 aprile alle ore 18:00, presso l’Aula magna dell’Università della Svizzera italiana (USI) in via Buffi 13 a Lugano, il biologo vegetale Stefano Mancuso terrà l’incontro “Sostenibilità: cosa ci insegnano le piante”, nell’ambito della manifestazione UniVerso – Porte aperte all’USI.
Le piante non parlano, ma hanno molto da insegnarci, anche in tema di sostenibilità. Nel corso della serata Stefano Mancuso accompagnerà il pubblico in un viaggio nel mondo vegetale per scoprire come le strategie di adattamento, cooperazione e uso efficiente delle risorse sviluppate dalle piante possano offrire spunti preziosi per ripensare il rapporto tra esseri umani e ambiente.
Organismi che abitano il pianeta da milioni di anni senza esaurirne le risorse, le piante rappresentano infatti modelli sorprendenti di equilibrio e resilienza. Osservare il loro modo di vivere e di interagire con l’ambiente può suggerire nuove prospettive per affrontare le sfide ambientali contemporanee e immaginare forme di sviluppo più sostenibili.
L’incontro si inserisce nel programma di UniVerso – Porte aperte all’USI, la manifestazione che invita il pubblico a scoprire l’università attraverso attività culturali, incontri e momenti di dialogo tra ricerca e società.
!! EVENTO ANNULLATO !! (vedi sopra)
Stefano Mancuso
Fondatore della neurobiologia vegetale e appassionato divulgatore, Stefano Mancuso è tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili capaci di scegliere, imparare e ricordare. Professore ordinario presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi. È stato incluso dal New Yorker tra coloro che sono "destinati a cambiarci la vita".