Addio ad Arturo Licenziati

Arturo Licenziati durante il 29esimo Dies academicus dell'USI
Arturo Licenziati durante il 29esimo Dies academicus dell'USI

Servizio comunicazione istituzionale

28 maggio 2026

Si è spento Arturo Licenziati, Presidente e CEO del Gruppo IBSA e Membro onorario dell’Università della Svizzera italiana. Con la sua visione imprenditoriale, il suo impegno filantropico e il sostegno costante alla formazione e alla ricerca, ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo della Facoltà di scienze biomediche dell’USI e alla crescita del progetto universitario della Svizzera italiana. L’Università della Svizzera italiana lo ricorda con profonda riconoscenza.

Nominato Membro onorario dell’USI nell’ambito del 29º Dies academicus, Arturo Licenziati era stato insignito del riconoscimento “per il decisivo e generoso sostegno allo sviluppo della Facoltà di scienze biomediche dell’Università della Svizzera italiana”.

Attraverso IBSA Foundation per la ricerca scientifica, fondata nel 2012, Arturo Licenziati ha sostenuto negli anni numerose iniziative in ambito scientifico, culturale e formativo. Dal 2017 la Fondazione ha elargito centinaia di borse di studio agli studenti della Facoltà di scienze biomediche dell’USI, accompagnando la crescita del Master in medicina umana con un sostegno pluriennale fondamentale. Negli anni più recenti, la collaborazione si era ulteriormente rafforzata con il rinnovo del sostegno al Master fino al 2037, con il progetto Cultura e Salute promosso insieme alla Città di Lugano e con il supporto alla Casa della sostenibilità dell’USI.

Imprenditore visionario e figura di riferimento dell’industria farmaceutica internazionale, Arturo Licenziati ha saputo coniugare innovazione, responsabilità sociale e attenzione alla formazione delle nuove generazioni, lasciando un’impronta profonda non solo nel mondo scientifico e imprenditoriale, ma anche nella comunità accademica e civile del nostro territorio.

In memoria di Arturo Licenziati ripubblichiamo la Laudatio pronunciata dalla Prof.ssa Luisa Lambertini, in occasione del conferimento del titolo di Membro onorario dell’Università della Svizzera italiana.

Laudatio per Arturo Licenziati
Arturo Licenziati, laureato in giurisprudenza presso Sapienza Università di Roma, intraprende una brillante carriera nel settore farmaceutico a partire dal 1963, dopo alcuni anni come procuratore legale. Inizia come manager alla Zambon di Vicenza, contribuendo in modo decisivo alla nascita e allo sviluppo della filiale belga e di altre importanti filiali dell’azienda. Dopo una breve parentesi nel ruolo di Vicepresidente della filiale italiana di Merck Sharp & Dohme, rientra in Zambon per poi lasciarla definitivamente nel 1985.

In quell’anno, spinto dalla necessità di nuovi stimoli e desideroso di creare qualcosa di suo, acquisisce con capitale proprio una piccola azienda farmaceutica di Lugano, la IBSA (Institut Biochimique SA), che allora contava 40 dipendenti. Da quel momento, grazie alla sua visione imprenditoriale e alla sua instancabile determinazione, IBSA cresce fino a diventare una realtà multinazionale presente in oltre 90 Paesi, con 20 filiali nel mondo e più di 2.500 collaboratori.

Il successo di IBSA si basa sulla capacità di rispondere con intelligenza e concretezza ai bisogni pratici di medici e pazienti, soprattutto laddove le grandi aziende non vedono opportunità. Per Licenziati, la ricerca scientifica mirata e la qualità dell’innovazione rappresentano l’unica via per rendere competitiva una piccola azienda.

I pilastri di IBSA — persona, innovazione, qualità e responsabilità — permeano ogni aspetto dell’agire imprenditoriale e filantropico di Arturo Licenziati. È interessante notare come questi valori siano molto vicini a quelli dell’USI: “qualità, apertura e responsabilità”. Ancora oggi Licenziati è considerato un esempio autorevole di dedizione, visione ed “energia del fare”, capace di lasciare un impatto duraturo non solo nell’industria farmaceutica, ma anche nella società civile.

È proprio in quest’ottica che nel 2012 ha fondato a Lugano IBSA Foundation per la ricerca scientifica, a coronamento di una visione che unisce scienza, cultura e impegno sociale. La Fondazione elargisce borse di studio in ambito medico-scientifico e promuove eventi e progetti culturali e divulgativi, con l’obiettivo di sostenere la formazione di giovani ricercatori e creare ponti tra sapere scientifico e umanistico.

IBSA Foundation si propone di coinvolgere istituzioni, scuole e comunità a tutti i livelli, stimolando una riflessione condivisa sul ruolo della scienza nella società e contribuendo a ispirare le nuove generazioni nei loro percorsi di crescita.

IBSA Foundation sostiene attività formative educazionali in ambito biomedico.

Dal 2021 è inoltre attiva la collaborazione tra IBSA Foundation, Città di Lugano e USI con la Facoltà di scienze biomediche per il progetto Cultura e Salute.

E quest’anno si è aggiunto il sostegno triennale alla Casa della sostenibilità dell’USI per promuovere i Seminari alpini e la promozione della cultura dello sviluppo sostenibile con eventi aperti al pubblico.

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