Il Giardino dei Giusti di Lugano: Carlo Sommaruga e Anna Maria Valagussa

Carlo Sommaruga a Roma negli anni 40'
Carlo Sommaruga a Roma negli anni 40'

Servizio comunicazione istituzionale

2 Marzo 2018

Lo scorso 26 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, la Fondazione Federica Spitzer e la Città di Lugano hanno presentato un progetto inteso a promuovere la memoria dell'Olocausto, degli altri genocidi e delle persecuzioni razziali, religiose e politiche. Il Progetto culminerà – alla presenza del ministro degli esteri svizzero Ignazio Cassis – con l'inaugurazione di un Giardino dei Giusti al Parco Ciani, il prossimo 26 aprile.

Il Giardino renderà omaggio a quattro figure di Ticinesi che con il loro impegno tangibile verso chi ha subito l'oppressione politica, la persecuzione razziale e religiosa e la negazione della libertà, hanno contrastato l'oppressione e salvato la vita di chi era perseguitato. Sono il pastore valdese Guido Rivoir (1901-2005), già ricordato alla Biblioteca Cantonale di Lugano lo scorso 8 febbraio, il sacerdote cattolico e giornalista Francesco Alberti (1882-1939), sulla cui personalità ci si soffermerà in un prossimo appuntamento alla Biblioteca dei Frati di Lugano il 14 marzo, e Carlo Sommaruga con la moglie Anna Maria Valagussa, ai quali sarà dedicato un incontro di mercoledì 7 marzo all’Università della Svizzera italiana.

L’incontro dedicato ai coniugi Sommaruga, che avrà luogo alle ore 18:00 nell’Auditorio del campus di Lugano, sarà introdotto dal Rettore dell’USI Boas Erez. Relatori saranno Cornelio Sommaruga, già diplomatico e presidente del CICR, figlio di Carlo Sommaruga e Anna Maria Valagussa, Renata Broggini, storica e ricercatrice, autrice del volume “Terra d’asilo. I rifugiati italiani in Svizzera” (Il Mulino, 1993) e Pietro Montorfani, responsabile dell’Archivio storico della Città di Lugano.

 

Per maggiori informazioni sul programma e gli alti appuntamenti del progetto: www.luganocittaaperta.ch

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