Nuove misure per contribuire a gestire la crisi sanitaria

Mascherina obbligatoria negli spazi interni comuni
Mascherina obbligatoria negli spazi interni comuni

Servizio comunicazione istituzionale

Da giovedì 15 ottobre si aggiornano le disposizioni di protezione ed entra in vigore sui campus USI a Lugano e Mendrisio l’obbligo della mascherina negli spazi interni comuni. Negli altri spazi la mascherina resta obbligatoria se non è garantita la distanza minima di 1,5 m tra persone. Dovremo dunque indossare tutti la mascherina – sempre e comunque – nelle aree studio, nei nostri spostamenti per i corridoi, nei bagni, mentre raggiungiamo le aule (o l’ufficio) e quando ne usciamo, sulle scale, negli ascensori, ... Negli spazi con funzione specifica come le mense o le biblioteche, le regole saranno precisate in loco. Negli spazi comuni esterni resta valida la raccomandazione di tenere la distanza minima tra persone di 1,5 m e di evitare gli assembramenti.

La misura è stata decisa dal Rettorato, con il sostegno del Comitato di direzione, per contribuire a un clima di serenità, nel segno di un approccio attento e al contempo ragionevole, che il Rettore ha così riassunto nel suo messaggio alla comunità accademica (clicca qui per il testo completo): “Non dobbiamo né prendere la situazione alla leggera, né cedere al panico”.

La situazione all’USI a oggi non è preoccupante. Tuttavia, intorno a noi aumentano la diffusione di COVID-19 e la relativa inquietudine, e questo è un fattore di cui occorre tenere conto. In questo contesto, spiega il Rettore Prof. Boas Erez, la cosa giusta da fare per l’Università “credo che sia di iscrivere il nostro approccio in maniera vigilante e progressiva a sostegno dello sforzo sviluppato dalle autorità a livello cantonale e federale. Cioè dobbiamo promuovere comportamenti che rispettino le disposizioni ufficiali, adattandoli alle nostre specificità, per poter continuare a svolgere la nostra missione”. 

In questo quadro, l’estensione dell’obbligo mascherina agli spazi interni comuni in ogni circostanza è un contributo in direzione di una maggiore chiarezza e serenità.

Lo sforzo per controllare la diffusione del virus è uno sforzo che deve vederci impegnati tutti in prima persona: “le misure introdotte sui campus saranno inefficaci se accompagnate da comportamenti irresponsabili al di fuori. Vi invito quindi a restare sempre vigili, evitando di prendere rischi inutili, e a non esitare di scrivere a safety@usi.ch per segnalare che siete stati testati positivi o se siete in quarantena, questo anche se le autorità sono già al corrente della vostra situazione”, conclude il Prof. Erez.

 

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