Musica come cura - Educazione musicale e sviluppo psico-cognitivo

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Servizio comunicazione istituzionale

7 Novembre 2022

Così come per il linguaggio, la maggior parte delle persone sviluppa abilità musicali di base interagendo con l'ambiente: grazie alla semplice esposizione alla musica e alle predisposizioni innate, durante le fasi dello sviluppo i bambini acquisiscono competenze musicali necessarie per un’eventuale educazione musicale formale. Musica e linguaggio condividono aree funzionali e associative. Molte evidenze suggeriscono un impatto positivo del training musicale, e iniziano a comparire nella letteratura scientifica revisioni sistematiche e metanalisi che indicherebbero relazioni causali fra musica e domini non musicali quali linguaggio, cognizione e funzioni esecutive. Potremmo immaginare la musica come uno dei costituenti della riserva cognitiva indispensabile per arrivare a un invecchiamento sano.

Relatrice:

Luisa Lopez, medico neurofisiopatologo, Casa di Cura Villa Immacolata

Testimonial:

Dawn Rose, ricercatrice senior, Hochschule Luzern

Discussione con:

Giacomo Simonetti, professore USI, primario pediatria Istituto pediatrico della Svizzera italiana

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Luisa Lopez  

Attualmente è Dirigente medico nell’Ambulatorio di Neuropsichiatria dell’età evolutiva, nella Casa di Cura “Villa Immacolata” di Viterbo. Dal 2000 inoltre è consulente scientifica del progetto Neuroscienze e Musica della Fondazione Mariani. È docente presso il corso universitario di Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva dell’Università di Roma Tor Vergata. È Direttore Scientifico della Scuola di Formazione in Musicoterapia Oltre di Roma. Svolge attività di formazione per conto dell’Associazione Italiana Dislessia.

Dawn Rose

La sua formazione in ambito musicale (batterista professionista, insegnante e artista) ha influenzato i suoi interessi di ricerca nella psicologia della musica e del movimento. Dawn ha completato un master in Music, Mind and Brain alla Goldsmiths, University of London dove ha anche conseguito un dottorato. Attualmente è ricercatrice alla Hochschule Luzern, con studi che prendono in considerazione il benessere dei musicisti ed esplorano l'uso della musica per gestire l'umore e il movimento nelle persone affette da Parkinson.

Giacomo Simonetti  

Si è laureato alla facoltà di medicina di Berna nel 1999. Ha svolto la formazione in pediatria e in nefrologia pediatrica presso l'Ospedale Universitario pediatrico di Berna e presso l'Ospedale Universitario pediatrico di Heidelberg, Germania. Nel 2005 ottiene il titolo di specialista in pediatria, e nel 2008 il titolo di sottospecialità in nefrologia pediatrica. Dal 2010 fino al 2014 era caposervizio dell'Unità di nefrologia pediatrica dell'Ospedale Universitario pediatrico di Berna. Dal 2017 è Professore di Ruolo per la pediatria, Università della Svizzera Italiana.

Programma musicale

One study, one summary per marimba e tape - John Psathas (1966*)
Eseguito da: Gaspare Renna (marimba) e
Danilo Gervasoni (elettronica)

Trovate qui il programma completo del corso

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