Mettere in rete startup e investitori in Ticino

Immagini: Repubblica e Cantone Ticino
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USI Startup Centre

17 Febbraio 2023

La seconda edizione della Giornata cantonale delle startup tenutasi la scorsa settimana al Palazzo dei Congressi di Lugano ha raccolto oltre 400 partecipanti. L'evento, che ha come obiettivo quello di dare visibilità alle startup del territorio, condividere esperienze e fare rete, è stato organizzato dal Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) in collaborazione con la Fondazione Agire e con la partecipazione dell’USI Startup centre e di altri partner del sistema regionale dell'innovazione.

L'evento ha rappresentato un'occasione perfetta per facilitare l'interazione tra i diversi attori dell'ecosistema dell'innovazione locale, in particolare tra imprenditori innovativi e investitori. Tavole rotonde, presentazioni e pitch di startup hanno arricchito la discussione sulla raccolta di fondi e sugli investimenti in startup innovative provenienti da diversi ambiti. Una delle tavole rotonde è stata dedicata agli investimenti in progetti scientificatamente avanzati, tipicamente proveninenti dall'ambiente accademico e di ricerca. 

Durante la tavola rotonda a cura dell'USI Startup Centre, Andrea Foglia (Technology Transfer Manager dell'USI), Silvia Panigone (Founder e CEO di ADYA) e Giuseppe Perale (Executive Vice President for Scientific and Clinical Affairs e Co-Founder di I.B.I. SA e Professore ordinario della Facoltà di scienze biomediche dell'USI) hanno affrontato tre argomenti chiave: la gestione della proprietà intellettuale, il processo di investimento, il trasferimento dalla ricerca al mercato e il ruolo dell'ecosistema nella facilitazione di questo processo. La discussione è stata moderata da Samuele Morales, coordinatore dell'incubatore presso l'USI Startup Centre.

Le spin-off universitarie o di ricerca sono imprese innovative create per portare sul mercato le scoperte e le invenzioni quando queste hanno un potenziale commerciale. Il valore che la proprietà intellettuale (PI) ha nel successivo sviluppo della startup e nella sua capacità di raccogliere fondi varia a seconda del settore industriale. Ad esempio, per le startup del settore life science è fondamentale, mentre in altri settori il time to market può essere più importante di un brevetto. Tuttavia, al di là della PI, che influisce sulla valutazione di una startup e sulla sua attrattiva per gli investitori, è importante avere un team solido in grado di costruire un prodotto attraverso numerose iterazioni e sfide che possono presentarsi lungo il percorso.

Sebbene la raccolta di un primo round di finanziamento sia una tappa importante, il viaggio di una startup non si ferma qui. La creazione di un'adeguata struttura di governance e la costruzione di un solido consiglio di amministrazione con competenze ed esperienze complementari diventano un passo cruciale nella fase di crescita di una startup. La discussione di tutti questi aspetti da tre punti di vista complementari, con esempi reali tratti dalle esperienze attuali e precedenti dei relatori, ha fornito una comprensione olistica di ciò che comporta l'investimento in startup scientificamente avanzate e di come affrontarlo sia dal punto di vista del fondatore che dell'investitore.
 

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Cerimonia dei diplomi USI

Facoltà di comunicazione, cultura e società, Facoltà di scienze biomediche, Facoltà di scienze economiche, Facoltà di scienze informatiche, Facoltà di Teologia di Lugano