Integrazione e formazione: l'Impegno dell'USI per gli studenti rifugiati

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Servizio comunicazione istituzionale

26 luglio 2024

L'Università della Svizzera italiana (USI) continua a distinguersi per il suo impegno nell'integrazione degli studenti rifugiati, attraverso il progetto InclUSIone e altre iniziative. Negli ultimi quattro anni, 10 studenti provenienti da Ucraina, Turchia, Iran e Siria hanno avuto l'opportunità di frequentare corsi accademici come uditori e partecipare a corsi di lingua, insieme ai loro coetanei. Nel corso dell'anno accademico 2023/24, 35 studenti rifugiati hanno iniziato una formazione universitaria regolare.

Maurizia Ruinelli, responsabile del progetto e collaboratrice del Servizio relazioni internazionali e mobilità, sottolinea l'importanza dell'accompagnamento e dell'orientamento per questi studenti, specialmente nell'affrontare le procedure di iscrizione e le sfide linguistiche. Grazie a un finanziamento ricevuto nel maggio scorso, l'USI potrà potenziare ulteriormente queste iniziative fino al 2026, con l'obiettivo di istituzionalizzare e integrare tali misure nei processi esistenti.

Per maggiori dettagli su queste iniziative e le testimonianze degli studenti coinvolti, visita il link all'articolo completo apparso sul quotidiano La Regione.

 

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