GenT | Generazione Turismo - Lo spazio d'incontro per i futuri professionisti del turismo

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Servizio comunicazione istituzionale

15 maggio 2025

ll 21 maggio 2025 va in scena GenT - Tourism Generation, un pomeriggio pensato per riflettere sul futuro del turismo e sulle competenze che serviranno per affrontarlo. Un'occasione di confronto tra studenti, docenti e professionisti del settore.

Ne parliamo con Stefano Scagnolari, Responsabile dell’Osservatorio del Turismo (O-Tur) dell’Istituto di ricerche economiche (IRE) e docente al Master in International Tourism (USI).

Stefano Scagnolari, partiamo dal cuore dell’evento. Che cosa rappresenta, per lei, GenT?

"GenT è uno spazio per pensare insieme a diversi aspetti del turismo che verrà. È un’iniziativa promossa dall’Osservatorio del Turismo (O-Tur), in collaborazione con il Master in International Tourism (USI), il Bachelor in Leisure Management (SUPSI) e la Scuola Specializzata Superiore Alberghiera e del Turismo (SSSAT) di Bellinzona. Tre percorsi formativi distinti, che rappresentano i diversi livelli di preparazione attraverso cui, in Ticino, si formano oggi i futuri professionisti del turismo e dell’organizzazione di eventi.

L’obiettivo è valorizzare questa ricchezza formativa e costruire un terreno comune in cui studenti e professionisti possano confrontarsi, ispirarsi a vicenda e riflettere insieme su ciò che serve per affrontare le sfide di un settore in continua trasformazione".

Perché, per questa prima edizione, avete scelto di concentrarvi sulle “competenze per il turismo del futuro”?

"Perché ci sembrava il punto giusto da cui partire. Siamo in un momento in cui il turismo sta attraversando trasformazioni profonde: cambiamenti nei modelli di comunicazione, nuove sensibilità ambientali, evoluzioni tecnologiche rapide, ma anche aspettative diverse da parte dei viaggiatori e degli addetti ai lavori. In questo contesto, formare chi lavorerà nel settore nei prossimi anni non può semplicemente basarsi su logiche del passato. Abbiamo bisogno di chiederci, insieme, quali competenze servono oggi per preparare un domani più consapevole, più giusto e più innovativo.

E poi, c’è un aspetto fondamentale: il posto di lavoro, per chi entrerà nel settore, non sarà più quello tradizionale. Sarà un ambiente ibrido, in cui convivono dati e territori, creatività e analisi, contatto umano e strumenti digitali. Sempre più spesso si lavorerà per progetti, in team interdisciplinari, con la necessità di leggere contesti diversi e prendere decisioni rapide. GenT nasce proprio con questo spirito: costruire nuove risposte in dialogo con chi studia, insegna e lavora nel turismo".

Durante GenT si terrà un hackathon. Che tipo di approccio si aspetta di vedere dagli studenti?

"Sarà un hackathon un po’ particolare, perché non riguarderà solo la risoluzione di un problema tecnico, ma sarà dedicato proprio al tema che dà senso a tutta la giornata: le competenze per il turismo del futuro. Chiederemo agli studenti di riflettere in modo creativo e collaborativo, per far emergere come, secondo loro, saranno gli scenari lavorativi futuri. Mi aspetto idee nuove, punti di vista inaspettati, e soprattutto un forte lavoro di squadra. Anche questo è parte del messaggio: le competenze si costruiscono anche lavorando in dialogo con gli altri e con il territorio. L’hackathon diventa così un laboratorio per immaginare insieme come dovrà evolvere il nostro modo di lavorare nel turismo".

Se dovesse scegliere una parola sola per descrivere lo spirito di GenT?

"Direi 'connessione'. Connessione tra persone, tra generazioni, tra saperi. Tra chi inizia e chi ha già esperienza. Tra ciò che studiamo e ciò che accade. Ma anche connessione fra istituzioni che, in Ticino, investono ogni giorno nella formazione dei professionisti del turismo e degli eventi. GenT vuole dare visibilità a questa rete educativa articolata, che unisce diversi livelli formativi con una visione comune: costruire percorsi capaci di dialogare sia con le esigenze del territorio e del mercato internazionale del lavoro, sia con i desideri e le ambizioni delle nuove generazioni. L’auspicio è che GenT possa crescere, edizione dopo edizione, e diventare un appuntamento riconosciuto anche all’esterno, capace di raccontare non solo che cosa si studia, ma come si immagina il turismo del futuro attraverso chi lo sta preparando oggi.

E da queste connessioni, se coltivate bene, può davvero nascere un turismo più consapevole, responsabile e sostenibile, più capace di immaginare – e realizzare – il futuro".

Maggiori informazioni e il programma dell'evento sono disponibili al seguente link: https://www.ire.usi.ch/it/gent-generazione-turismo

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